Il ritorno sul podio ad Austin è stato molto importante per
Fabio Quartararo, che a Jerez spera di confermarsi. Anzi,
in Spagna spera di poter tornare a vincere. Quella andalusa dovrebbe essere una pista in grado di esaltare le qualità della Yamaha M1.
Il pilota francese lì ha vinto due volte nel 2020, poi nell'anno seguente stava guidando la gara quando un problema di sindrome compartimentale al braccio destro ha provocato un crollo. Nel 2022 è arrivato secondo dietro a Francesco Bagnaia. I precedenti sono positivi e il campione MotoGP 2021 auspica di tornare sul gradino più alto del podio.
MotoGP, Quartararo vuole migliorare nelle Qualifiche
Quartararo vuole mantenere lo slancio del Texas e fare bene in questo fine settimana a Jerez: "A Austin avevamo un ottimo passo ed è stato bello arrivare sul podio. Però vogliamo farlo per tante altre gare e questa può essere un'altra occasione giusta. Abbiamo girato tanto su questa pista, mi piace molto. In Moto3 e MotoGP sono sempre stavo veloce qui. Bisogna solo essere concentrati e cercare di fare bene in qualifica".
Il pilota del team Monster Energy Yamaha sottolinea l'importanza di fare bene nelle qualifiche, cosa che gli sta risultando un po' complicata. La M1 fatica un po' con gomme nuove a fare il time attack. La sua speranza è che in questo weekend le cose vadano meglio, perché partendo indietro le sue ambizioni in gara possono complicarsi.
Fabio non si aspetta un grande step da Yamaha
Lunedì ci sarà un giorno di test molto utile per tutte le squadre. Quartararo anticipa che lui non avrà da provare parti dal grande impatto tecnico: "Sinceramente, so che non è previsto nulla di grosso. Sappiamo qual è il nostro problema, ma non possiamo toccarlo per quest'anno. Sicuramente ci sarà qualcosa, ma niente di grande. Non so se dei piccoli aggiornamenti mi possano aiutare. Purtroppo non possiamo toccare il motore, io dico sempre quelli che sono i problemi e come potremmo migliorare. Poi tocca al team trovare la soluzione per aiutarmi".
Il motore è un aspetto nel quale la casa di Iwata è intervenuta per il 2023, ma non così profondamente. Probabilmente solo l'anno prossimo vedremo tutto il frutto del lavoro svolto da Luca Marmorini e dai suoi collaboratori. Per questa stagione Fabio dovrà continuare a lottare con la sua M1, sperando che qualche aggiornamento anche piccolo possa comunque permettergli di essere più competitivo.
Foto: Yamaha Racing