Fabio Quartararo è un campione, lo dimostrano il titolo MotoGP 2021 e altre sue prestazioni fantastiche, compresa quella a Barcellona. Con una Yamaha M1 tutt'altro che vicina alla perfezione è riuscito a stampare il secondo tempo nelle qualifiche e a conquistare il secondo gradino del podio nella
sprint race. Sarebbe stato il terzo senza la
caduta di Alex Marquez, ma non è colpa del francese se il collega si è rilassato un po' troppo mentre guidava la corsa e ha commesso un errore fatale. Solo applausi.
MotoGP Barcellona, Quartararo ritrova il sorriso
Intervistato da Sky Sport MotoGP, Quartararo non poteva che dirsi contento di come è andata la sua sprint race in Catalunya: "Mi sono divertito tanto, ho fatto delle belle battaglie e sono contento di festeggiare questo podio. Questa è una pista che ha poco grip, ma vedendo anche il passo di venerdì con gomma soft si notava che la gomma calava e la pista migliorava. Quando si parte il venerdì non c'è grip, poi migliora. Non è il tracciato migliore come aderenza, però qui riesco a frenare e a gestire il gas abbastanza bene".
Cosa gli è mancato per essere ancora più competitivo? Il pilota del team Monster Energy Yamaha risponde così: "Un po' di tutto. Ci manca la velocità di punta, lo sappiamo. Anche il grip, ci stiamo lavorando per migliorare. Mentre lottavo gestivo anche la gomma, perché non potevo spingere a morte. Speriamo di fare delle belle cose grazie al lavoro che stiamo facendo. In frenata è dove mi sento più forte, devo fare le differenza lì, visto che mancano grip e potenza. Lì andavo a morte...".
GP Catalunya, Fabio e la lotta con Marquez
Venerdì dopo le prove libere MotoGP, il campione 2021 non sembrava molto soddisfatto della sua situazione, poi c'è stata una svolta certamente favorita da un miglioramento del grip e da qualcosa che non sa spiegare bene neppure lui: "
Abbiamo apportato alcune modifiche all'elettronica - ha detto a
Motosan - ma non sono cambiamenti molto grandi. Non c'è spiegazione. Sappiamo che a volte possiamo passare dall'essere molto bravi ad avere più difficoltà , ma siamo passati dall'avere difficoltà all'essere tra i migliori".
Nei primissimi giri ha dato vita a delle belle lotte con
Marc Marquez e Pedro Acosta, col pilota Ducati c'è stato anche un contatto: "
Ho visto che Marc stava giocando un po' con noi alla curva 3 - racconta Quartararo
- quindi ho dovuto fare attenzione alle gomme. Ma ho anche spinto un po' per stargli dietro nei primi giri, mi sono divertito. Ho sentito il contatto con Marquez. Non so cosa abbia toccato, ma ho visto che era all'interno, quindi l'ho attaccato, ovviamente con consapevolezza e sicurezza, ma non volevo che mi sorpassasse perché sapevo che mi avrebbe superato sul rettilineo". Vedremo se anche oggi il super talento della Yamaha sarà tra i protagonisti della gara MotoGP a Barcellona.
Poi lunedì avrà il test con la M1 dotata di motore V4, un momento tanto atteso.
Foto: Yamaha MotoGP