Il gran premio a Silverstone si sta rivelando molto complicato per la KTM. Nessun pilota è riuscito ad accedere alla Q2 delle Qualifiche e solamente uno, Pedro Acosta, è andato a punti nella
sprint race. Il due volte si è classificato ottavo, con un ritardo di 9"186 dal vincitore Alex Marquez e di 4" dal podio.
MotoGP Silverstone, Acosta deluso e frustrato
Il pilota del team Red Bull KTM Factory si è presentato ai microfoni di DAZN parecchio frustrato per la sua situazione: "
È difficile non avere grip fin dal primo giro - riporta Motosan - ai problemi di trazione per tutta la gara. È vero che a metà corsa abbiamo fatto dei buoni giri, e poi siamo calati come tutti gli altri, ma è un po' complicato. Non riuscire a mettere potenza alla ruota in qualifica rende tutto più difficile. Nei primi giri della gara perdiamo un'enorme quantità di tempo e poi in gare così brevi non lo recuperi, perché la gara è finita prima. Quindi, beh, sono esasperato".
La KTM RC16 ha grandi problemi di grip, soprattutto al posteriore, questo fattore rende molto problematica la guida ad Acosta e ai suoi colleghi di marchio: "Penso che abbiamo la moto con meno grip di tutta la griglia. Abbiamo un avantreno molto buono e un posteriore vergognoso. Sul giro veloce possiamo essere lì, ma poi in termini di ritmo siamo indietro di mezzo secondo. Onestamente, speravo di vedere Vinales volare di nuovo, ma non l'ha fatto e questo mi uccide. Devo mantenere la calma, però è dura affrontare i weekend in questo modo".
Pedro vuole una reazione da KTM
Il pilota spagnolo non è affatto contento e il suo sfogo è molto chiaro, tocca a KTM fare le mosse giuste ora: "È frustrante non avere gli strumenti per combattere. Non mi piace guidare, ancora meno partire quattordicesimo e finire ottavo. Non voglio scendere in pista per accumulare giri, ma per lottare. È difficile correre così. KTM è al top, è un marchio vincente, senza dubbio, ma in MotoGP manca qualcosa. I ragazzi sanno come vincere campionati e gare molto difficili".
Acosta è molto legato alla casa di Mattighofen e sicuramente non gli piace fare critiche, però per lui è difficile accettare la situazione. Sente di avere il talento per poter lottare per posizioni decisamente migliori ed è "intrappolato" su una RC16 che in questo momento è molto lontana dalla Ducati.
Foto: Rob Gray (Polarity Photo)/KTM Racing