MotoGP, Pedro Acosta: "Non voglio essere fregato"

MotoGP
mercoledì, 18 settembre 2024 alle 9:42
pedro acosta 2
Pedro Acosta prosegue la sua fase di apprendimento nella classe MotoGP e sta diventando padrone della KTM RC16. Ha registrato quattro podi nelle Sprint, tre in gara (doppio podio ad Aragon) e manca solo la vittoria per il battesimo di fuoco nella massima serie. 17 le cadute riportate, segno che il giovane talento spagnolo, già due volte iridato, sta spingendo al limite per comprendere al meglio la moto e lottare quanto prima per il Mondiale.

Acosta punta alla prima vittoria

Sono in molti a pensare che Acosta sarà presto uno dei protagonisti della MotoGP, a Mattighofen ripongono enorme fiducia in lui. Dalla prossima stagione entrerà nel box ufficiale al fianco di Brad Binder. Nel recente test svoltosi a Misano ha dovuto assumersi maggiori responsabilità e avuto modo di conoscere la nuova moto, senza però approfondire troppo. Pedro è stato uno di quelli che ha girato di più, con un totale di 73 giri tra le due sessioni. Buone le impressioni sul nuovo prototipo che ha fatto subito colpo.
L'obiettivo della Casa austriaca è quello di assaporare nuovamente la vittoria, dopo quasi due anni di digiuno. L'ultima vittoria risale al GP della Thailandia 2022 ad opera di Miguel Oliveira. Pedro Acosta rincorre il suo primo successo in Top Class, motivo per cui non ha voluto esagerare con la conoscenza della moto 2025. "Devo concentrarmi sulle cose che ho quest’anno, su quello che mi potrà servire in questa stagione e che mi permetterà di essere competitivo. Mi preoccuperò del prossimo anno a partire da novembre”, ha affermato il pilota del team Tech3.

Test per la stagione 2025

È evidente che Acosta voglia guidare il progetto KTM, ma la sua priorità è arrivare al box ufficiale il più preparato possibile. Da qui la sua decisione: “Non ho voluto provare tante cose per il prossimo anno, perché non voglio essere fregato per le restanti sette gare con una moto di cui ne ho provata un a migliore". Ciò significa che ci sarà una differenza notevole tra il prototipo di quest'anno e quello del prossimo? "La verità è che (il nuovo prototipo) è andato abbastanza bene, ma ci sono ancora alcune domande. Ma i test di Valencia ci aiuteranno molto a capire la direzione".
Nel test MotoGP di Misano ha svolto molti giri anche per analizzare alcune soluzioni alla carena e all'elettronica per essere più competitivo nelle fasi iniziali di gara. "Dobbiamo pensare che Augusto (Fernandez) e Jack (Miller) hanno fatto solo mezza giornata, i piloti che saranno qui l'anno prossimo siamo io e Brad. Alla fine ho provato più cose di lui (Binder), ma è per questo che sono venuto qui - ha concluso Pedro Acosta -. Non sono venuto solo per prendere la stessa moto tutto l’anno e andare in giro".

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