Per
Pedro Acosta la gara a Le Mans
ha rappresentato una delusione, dato che sentiva di avere una moto per poter vincere e invece è caduto dopo due giri. Ha riconosciuto di aver sbagliato e tutto questo fa parte del processo di crescita che un rookie deve affrontare quando approda in una nuova categoria. Non ha neanche 20 anni, li compirà il 25 maggio, e ha tutto il tempo per imporsi anche in MotoGP.
MotoGP, Acosta cerca riscatto in Catalogna
Il pilota del team Red Bull GASGAS Tech3 è molto carico per questo appuntamento, non vede l'ora di risalire sulla sua RC16: "Quello a Le Mans è stato un weekend un po' frustrante, perché avevamo la moto pronta per arrivare alla testa della gara. Arrivò a Montmelò con più entusiasmo e con le idee chiare, quindi cercherò di fare un buon venerdì, di continuare sabato e di finire bene la domenica".
Il tracciato catalano non ha molta aderenza e il consumo degli pneumatici è un tema da tenere sempre d'occhio. Acosta spera di trovare già dal venerdì la chiave giusta per non avere problemi: "Vedremo come gestire le gomme su una pista con poca aderenza, fortunatamente nelle prime cinque gare ho imparato qualcosa in più su questo tema. Non vedo l'ora che arrivi il weekend e di vedere come il pubblico GASGAS riempirà le tribune di rosso".
Pedro ancora davanti ai piloti KTM?
GASGAS è un marchio spagnolo originario della Catalogna, quindi questo gran premio sarà molto speciale. Pedro cercherà di conquistare dei grandi risultati nella Sprint e soprattutto nella gara lunga. In classifica è sempre lui il migliore pilota della "famiglia" KTM e punta a rimanere tale anche dopo il fine settimana a Montmelò.
Certamente Brad Binder e Jack Miller non sono contenti di farsi sconfiggere dal giovane rookie e cercheranno di reagire in Catalogna. In particolare il sudafricano, che ha un contratto fino al 2026 ma può anche essere riposizionato da KTM nella squadra GASGAS Tech3 se i suoi risultati non dovessero essere soddisfacenti. In scadenza, invece, l'australiano: il suo posto andrà sicuramente ad Acosta nel 2025, però per avere un posto almeno nella formazione di Hervé Poncharal deve fare risultati. Un'alternativa potrebbe essere la Honda, con una RC213V oggi lontanissima dall'essere competitiva.