Weekend da dimenticare per Francesco Bagnaia a Silverstone. Dopo una deludente sprint race chiusa al sesto posto, il due volte campione del mondo MotoGP è caduto e si è ritirato nella
gara lunga. Era in grande difficoltà nel guidare la sua Ducati Desmosedici ed è scivolato in curva 7. Un'altra mazzata al suo morale e anche alla sua
classifica, dove ora il suo svantaggio rispetto al leader Marc Marquez è salito a 72 punti.
MotoGP Silverstone, Bagnaia sconsolato dopo la caduta
Pecco ha parlato a Sky Sport MotoGP per raccontare come sono andate le cose dal suo punto di vista: "Ero contento del mio feeling dopo la prima partenza, anche se non ero partito benissimo. Dopo la caduta di Marquez stavo andando via assieme a Quartararo. Mi sentivo molto comodo. Dopo la bandiera rossa abbiamo semplicemente cambiato la gomma dietro, ne abbiamo messa una nuova. Da lì in poi non ha funzionato niente, non riuscivo a fare nulla, perdevo da tutti e mi superavano tutti. Sono andato lungo in curva 9 perché mi è partita dietro. Quando sono caduto alla 7 è stata una sensazione strana, come se mi fossi girato su me stesso. Difficile da capire. È stato il weekend più brutto della nostra moto. Io fatico tanto, Marc è bravo a nascondere i problemi. Proviamo a lavorare, gli ingegneri facendo il massimo per darmi ciò di cui ho bisogno".
Ducati non perfettamente a suo agio a Silverstone? Bagnaia risponde così: "La GP24 è andata fortissimo per tutto il weekend, Morbidelli andava di più e poteva salire sul podio. La GP25 ha un buon motore e va forte sul dritto, però sulle piste dove serve un anteriore stabile facciamo più fatica. Questo è stato un weekend complicato. I tempi che ho fatto in FP1 li ho rifatti per il resto del weekend, sono arrivato subito al limite e non sono riuscito né ad andare avanti né indietro pur cambiando dei parametri importanti sulla moto. C'è qualcosa che ci sfugge sicuramente".
Pecco in attesa di una svolta
Il pilota piemontese ha ancora raccontato qual è la dinamica che avviene in frenata, quella che è sempre stata una sua qualità e che si è indebolita con il passaggio alla versione 2025 della Ducati Desmosedici: "Io sono sempre stato più aggressivo di Marquez sul freno. A me piace entrare di traverso, però quest'anno cerco di farlo meno perché la moto è meno controllabile, più nervosa. Quello che si nota è la quantità di freno in più che io e Marc dobbiamo usare rispetto a chi ha la GP24, che stacca dopo, frena meno e si ferma prima. Al momento, a noi non riesce: dobbiamo frenare tanto di più e la moto si ferma comunque di meno. Su questa pista in cui serve raccordare quasi tutti gli ingressi diventa ancora più complicato".
Infine, Bagnaia ha spiegato come sta sul piano morale in questo momento tutt'altro che semplice: "La mia fortuna è che so quanto valgo, dove posso arrivare e cosa posso fare. Io sto dando il massimo, più di questo non mi sta venendo. So perfettamente che quando tornerà il mio feeling con l'anteriore, tornerò a vincere. Sto cercando di lavorare con la squadra, anche se la soluzione sembra lontana. Ogni cosa che facciamo non porta il miglioramento di cui ho bisogno. Io sto bene, mi faccio un gran mazzo a casa e mi sto impegnando in tutti i modi, vengo qua e faccio il massimo. Quando arriverà, arriverà...".
Foto: MotoGP