Pecco Bagnaia ha conquistato una sola vittoria nelle prime sette gare di questo campionato MotoGP. Era andata peggio nella stagione 2022, quando nella seconda parte del Mondiale si rese autore di una strepitosa rimonta su Fabio Quartararo diventando campione iridato. Adesso la risalita sembra molto più faticosa, non si tratta solo di errori personali, ma di un feeling mai nato con la Ducati GP25. E i cambiamenti non possono avvenire da un giorno all'altro.
Pecco e Ducati lavorano sui problemi
Il due volte campione MotoGP sa che non esiste una soluzione rapida ai suoi problemi con la Desmosedici. Acclamata come la migliore moto della Top Class, l'ultima evoluzione della Ducati sembra avere qualche problema con l'avantreno, accusato anche da Marc Marquez nell'ultimo Gran Premio di Silverstone. Al termine della gara c'è stato un briefing tecnico con gli ingegneri della Rossa. "Nell'incontro con Marc abbiamo detto più o meno la stessa cosa della nostra moto", ha detto Bagnaia. Problemi che non emergono sulla GP24, la moto dell'anno scorso. "Su questa pista Alex Marquez sta facendo la differenza con la GP24. Sta facendo quello che ho fatto io la scorsa stagione, ma adesso non ci riesco".
Alla fine della MotoGP Sprint in Inghilterra, la gomma posteriore di Pecco era totalmente consumata. Qual è il vero problema? "
Quando lo capiremo, lo risolveremo. Sto cercando di dare il massimo, di trovare soluzioni diverse per essere competitivo, ma non basta. Gli ingegneri stanno cercando di risolvere i nostri problemi perché se non lottiamo per le prime posizioni, siamo tutti destinati a fallire". Certo, dall'altro lato del box c'è il leader della
classifica generale Marc Marquez, favorito per la vittoria del Mondiale. Ma Ducati non farebbe una bella figura nel caso uno dei suoi piloti no riuscisse a vincere le gare da qui alla fine della stagione...
Test senza fine e la presenza di Marc
I test invernali sono subito iniziati sotto una cattiva stella per il pilota piemontese. Ogni weekend ha faticato in pista e lavorato sodo ai box, con i tecnici di Borgo Panigale che sembrano però girare a vuoto intorno alla moto. A Silverstone, ancora una volta, si brancolava nel buio... "
Dobbiamo solo ricominciare da zero e lavorare come sempre per cercare di migliorare", ha spiegato
Pecco Bagnaia ad 'AS'. Ci sono delle idee? "
Sì, ne abbiamo parlato a lungo. Vediamo che questa nuova moto presenta alcune differenze in termini di frenata; sembra che l'anteriore sia più morbido, quindi dobbiamo adattarci e provare a fare qualcosa di diverso".
Le FP1 si sono trasformate in un test per la Rossa e per il pilota italiano, ma senza esito. Ancora una volta gli viene chiesto se la presenza di Marc Marquez sia uno dei fattori di questo momento di crisi. L'allievo della VR46 Academy dribbla una risposta diretta, ammettendo che l'otto volte campione ha talento da vendere e una maggiore resilienza nei cambi delle moto. "Penso che Marc sia sempre stato un pilota estremamente forte, in qualsiasi situazione. Sa dare il massimo, e se cambi la moto fa esattamente lo stesso tempo. Ma io sono diverso; non sono così. Ho bisogno di sentirmi bene, soprattutto con l'anteriore della moto. Sto lavorando per tornare in forma, ma penso che se non avessi questo problema di non sentire l'anteriore, non ci sarebbero affatto queste conversazioni".
Foto Ducati Corse