Quarto posto finale per
Francesco Bagnaia nella
gara MotoGP a Brno. Non il risultato che il tre volte campione del mondo desiderava, dopo essere partito dalla pole position. Nel finale si è avvicinato tantissimo a Pedro Acosta, però non ha mai avuto l'occasione per provare un attacco. Forse gli sarebbe servito un giro in più. Dopo la delusione nella sprint race per l'errore di elettronica sulla sua Ducati Desmosedici, anche oggi non sorride in Repubblica Ceca.
MotoGP Brno, l'analisi post-gara di Bagnaia
Intervistato da Sky Sport MotoGP, Pecco ha confermato di aver avuto problemi già noti in questo 2025: "È da inizio anno, dalla Thailandia, che ho un problema in staccata e ingresso. Una volta era difficile superarmi e chi lo faceva spesso finiva lungo, adesso la situazione si è rovesciata: sono uno dei più scarsi, in staccata mi superano tutti. Non riesco a frenare forte e quando provo a farlo o mi si chiude l'anteriore da dritto o vado lungo. Sono molto in difficoltà in quell'aspetto, difficile da capire. Quando provo a frenare come vorrei, non c'è modo di fermare la moto. E quando freno più piano per fare percorrenza, faccio fatica a entrare. È un limbo molto difficile da gestire".
La situazione non è facile per Bagnaia, che si sta trovando a gestire qualcosa di nuovo ed è determinato a tornare al livello che vorrebbe: "Conosciamo il progetto, anche se quest'anno mi sembra di conoscerlo così tanto bene... Alla fine è tutto nelle nostre mani. Stiamo provando la qualunque, ma niente ci sta portando a migliorare staccate e ingresso. Il DNA di questa moto sembra non adattarsi al 100% alle mie richieste sull'anteriore. Bisogna tenere duro. Sicuramente, l'approccio e l'obiettivo sono cambiati durante la prima parte di stagione. Ero partito per vincere il campionato, ma in questo momento devo essere realisti. In queste condizioni è difficile lottare contro Marc per il titolo. Bisogna ripartire da un altro punto. Devo cercare di recuperare su Alex, che mi è davanti, e migliorare fino alla fine per provare ad essere pronto nel 2026".
Pecco più competitivo nel GP d'Austria?
Negli ultimi giri abbiamo visto un Pecco più competitivo e gli è stato chiesto se il fatto di avere una Ducati con meno carburante, quindi più leggera, lo abbia aiutato rispetto a una fase centrale della gara difficile. Questa la sua risposta sul tema: "Riuscivo a gestire meglio la trazione posteriore. Staccata e ingresso sono state simili da inizio a fine gara, purtroppo non riesco a frenare forte. Ma mano a mano che calava la gomma e toglievo traction control mi trovavo sempre meglio, era più facile trazionare. Non sono riuscito a fare un buon lavoro sulle mappe nelle prove, ho commesso un errore nella valutazione del weekend".
Chiudere sul podio sarebbe stato sicuramente più soddisfacente per Bagnaia, comunque deluso per una prima parte di campionato MotoGP 2025 ben al di sotto delle aspettative. In tanti immaginavano un derby rosso Ducati per il titolo, invece è un assolo di Marc Marquez, con l'italiano che quasi sempre è stato battuto anche da Alex. La pausa potrebbe fargli bene, però per il Gran Premio d'Austria del weekend 15-17 agosto sarebbe importante avere qualche idea in più per aiutarlo a guidare in maniera maggiormente efficace.
Foto: Ducati Corse