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La prima vittoria MotoGP di
Pecco Bagnaia inietta una grande dose di fiducia nel box Ducati. Un trionfo inseguito per tanto tempo e spesso svanito sul più bello. Come a Silverstone, quando un'anomalia alla gomma posteriore lo ha sprofondato dalle prime posizioni al 14° posto.
Con Michelin che stavolta ha ammesso qualcosa di strano. Il gradino più alto del podio era nell'aria da mesi. "
Ci pesava non avere ancora vinto, mancava sempre pochissimo, però c’era qualche dettaglio che non si incastrava - dice Cristian Gabarrini, ingegnere di pista di Pecco -.
Era convinto di vincere presto, ma finché non lo fai, che sia per un problema tecnico o una sbavatura, rimane solo una personale convinzione. Questo successo può essere il “clic” che cambia tutto".
Pecco e Ducati avanti tutta!
Adesso il pilota piemontese e Ducati sperano sia l'apertura delle danze. Forse adesso è troppo tardi per rincorrere il titolo MotoGP, la distanza da Fabio Quartararo misura 53 lunghezze. "
Ogni situazione o gara andata storta ha pesato, ho accumulato tanta rabbia dentro, non è stato facile - dichiara
Pecco Bagnaia a 'La Gazzetta dello Sport' -.
Poi torni a casa, apri i social e leggi insulti e ancora insulti… Ero convinto che Aragon sarebbe stato un appuntamento difficile, invece spesso è dalle situazioni più complicate che nasce qualcosa di bello".
Non poteva arrivare in circostanze più epiche questa prima vittoria. Marc Marquez gli è rimasto incollato per tutta la gara, ha fatto pressione negli ultimi tre giri con sette tentativi di sorpasso. "L’atteggiamento e la freddezza con il quale ha corso lo mettono nella lista dei top rider - rimarca Davide Tardozzi, in preda alla gioia più sfrenata dopo la bandiera a scacchi -. Era da inizio anno che Pecco correva per vincere, questo primo successo gli permetterà di avere quel boost in più che lo farà arrivare a Misano da gran protagonista".
Il progetto Ducati MotoGP procede a gonfie vele. Gigi Dall'Igna ha voluto puntare sui giovani, compreso Enea Bastianini che ha chiuso 6°. Dal prossimo anno
Pecco Bagnaia sarà sicuramente uno dei protagonisti. Ma ci sono ancora cinque gare da onorare e dove sognare è un diritto. "
Ci auguriamo tutti che sia l’inizio di una bella storia", afferma il d.g. Gigi Dall'Igna. "
Di sicuro non mi ha stupito il modo in cui Pecco ha vinto, quando un pilota conquista un Mondiale vuol dire che sa gestire certe situazioni".
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