MotoGP, Pecco Bagnaia: "Iniziano a detestarmi? Non me ne frega nulla"

MotoGP
mercoledì, 17 luglio 2024 alle 12:10
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Dopo un inizio di stagione tra alti e bassi il campione di MotoGP Pecco Bagnaia ha ripreso in mano le redini della Ducati Desmosedici, riprendendosi la testa della classifica prima di andare in vacanza. Dopo il Gran Premio di Germania, il pilota piemontese ha regalato alla Casa di Borgo Panigale un nuovo record, risultando il pilota Ducati con più vittorie, superando persino Casey Stoner. Dal prossimo anno inizia una nuova grande sfida con l'arrivo di Marc Marquez nel suo box.

Bagnaia resta il leader del Mondiale

Sei vittorie nelle prime nove gare, Pecco Bagnaia ha effettuato il sorpasso su Jorge Martin prima della pausa in campionato. Al momento è difficile tenere testa al campione in carica, anche per un fuoriclasse come Marc Marquez, sebbene a sua disposizione ci sia una Desmosedici non ufficiale. Dal 2025 la musica sarà diversa, una sfida ad armi pari non solo per il titolo MotoGP, ma per decretare il vero "padrone" della Rossa. "A me sinceramente non interessa molto, lavoro per me stesso e con il mio team, chiunque sia il mio partner, sto bene. La cosa più importante è mantenere sereno il clima all’interno del box e sono sicuro che non cambierà", ha detto Bagnaia. "Mi piacciono questo tipo di sfide".
Prima della sfida 2025 Pecco dovrà portare a casa il suo terzo titolo in MotoGP consecutivo. La GP24 si sta rivelando ancora una volta la moto più costante e competitiva della griglia, ma il pilota di Chivasso sa sfruttare al meglio anche i suoi punti di forza personali, tra cui la partenza. "Quando parto dal fondo non ho problemi a tornare subito davanti. A volte sono partito 13° e ho vinto la gara, le persone lo dimenticano. Quando ti qualifichi bene nascondi il tuo istinto predatorio e la capacità di sorpassare", ha proseguito Pecco Bagnaia. "Si dice tanto che in MotoGP oggi non si sorpassa, ma se sei veloce e capace in un modo o nell’altro riesci a sorpassare".
Con 23 vittorie in sella alla Desmosedici, ha superato il record di Casey Stoner. E quando vinci tanto si comincia anche ad essere presi in antipatia da una minoranza di tifosi. "Se per questo motivo la gente inizia a detestarmi, non me ne frega niente".

La stoffa del campione

Nella prima parte di campionato non è mancato qualche errore da parte di Bagnaia. Come al Montmelò, con la caduta nella Sprint. In certe occasioni viene fuori il carattere del fuoriclasse e Pecco l'ha dimostrato. "Il giorno dopo a Barcellona, ​​non piangeva, ma ha vinto", ha ricordato Davide Tardozzi a MotoGP.com. "Penso che Pecco sia il più duro con se stesso quando commette errori. E lui ce lo ammette sempre e soprattutto chiede scusa alla squadra. Credo che in futuro imparerà molto da quegli errori e continuerà a crescere. È due volte campione del mondo, ma continua a lavorare su se stesso per maturare in quelle cose che a volte sono questione di concentrazione. Credo che a Barcellona fossi già troppo sicuro di avere la vittoria in tasca. Quindi a volte devi rimanere concentrato fino alla bandiera a scacchi".

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