MotoGP, Pecco Bagnaia: il vero "problema" si chiama Marquez

MotoGP
giovedì, 06 marzo 2025 alle 11:30
pecco bagnaia
La prestazione dominante di Marc Marquez nel GP di Thailandia ha fatto risuonare i campanelli d'allarme per Francesco Bagnaia. Lo spagnolo ha impressionato (ma non sorpreso) tutti nella gara d'apertura della stagione MotoGP 2025, compresi i vertici della Ducati. Pecco sta riscontrando qualche problema di troppo già dai test invernali e a Buriram non ha potuto fare altro che guardare il neo compagno di box trionfare con una squadra che chiama casa da oltre quattro stagioni.

Inizio in salita per Bagnaia

Già durante i test MotoGP di Sepang, era chiaro che Marquez avesse un vantaggio iniziale su Bagnaia, nonostante si fosse unito a un nuovo team e avesse fatto un salto significativo dalla GP23 che ha guidato l'anno scorso. Mentre la Casa di Borgo Panigale era concentrata a capire quale versione del motore omologare per il 2025, entrambi i piloti hanno potuto concentrarsi sulle loro prestazioni individuali. E la simulazione della Sprint di Marc parlava chiaro, con un ritmo impressionante che già lo differenziava dal vicecampione del mondo.
Ma è nel test di Buriram che il sei volte campione della MotoGP ha davvero superato il compagno di squadra. Pecco ha gettato alle ortiche la prima giornata di prove per una serie di problemi, sostenendo che "per tutto il giorno non ha funzionato nulla", Marc ha fatto invece seri progressi nella comprensione della moto, sia sul giro singolo che nella simulazione di gara effettuata nell'ultimo giorno di test. Ad inizio campionato era evidente che il fuoriclasse di Cervera avesse un netto vantaggio su Francesco Bagnaia. Tant'è che ha dominato il weekend in Thailandia dall'inizio alla fine, centrando pole position, Sprint e gara lunga.

La difficile sfida di Pecco

Il circuito di Buriram era sicuramente favorevole a Marc Marquez, ma anche Argentina e Texas potrebbero spingere ulteriormente l'ex pilota Honda. A Rio Hondo Bagnaia non è mai andato oltre il 5° posto e il COTA è da sempre terreno di conquista di Marc, dove in passato è stato invincibile. L'allievo della VR46 ha sostenuto che potrebbe essere costretto a limitare i danni anche nei prossimi due round e a quel punto la strada verso il titolo MotoGP potrebbe farsi già in salita. Sicuramente è la più grande sfida professionale che il pilota di Chivasso sta vivendo, costretto ad alzare ulteriormente l'asticella per continuare a inseguire il terzo sigillo iridato della classe regina.

L'appoggio dei vertici Ducati

I vertici della Ducati sono pronti a sostenere Pecco dal punto di vista tecnico. "Sono convinto che nelle prossime gare riuscirà a ritrovare la stessa sicurezza che aveva alla fine della scorsa stagione e tornerà a lottare per la vittoria. Da parte nostra faremo del nostro meglio per sostenerlo", ha assicurato Gigi Dall'Igna. Dopo il GP della Thailandia l'italiano ha chiesto spiegazioni al direttore generale, che si è limitato a gesticolare, quasi a scaricare la colpa sulle gomme. L'unica risposta dell'ingegnere è stata: "Ci sentiamo dopo". In realtà il vero nemico di Bagnaia è all'interno del box e si chiama Marc Marquez. Bisognerà capire cosa riesce a fare meglio con la Desmosedici tra le mani. "Dobbiamo comprendere cosa si può migliorare, la moto è molto simile alla GP24, ma mi sfugge qualcosa e dobbiamo capire perché".
Il team manager Davide Tardozzi è convinto che presto Bagnaia riuscirà a trovare il giusto feeling con la moto e a giocarsela alla pari con lo spagnolo. "Ha avuto qualche problema negli ultimi test, che non gli hanno permesso di prepararsi al meglio per questa gara, anche se il risultato (3° posto, ndr) è senza dubbio buono". I vertici credono che "dobbiamo aiutare Pecco a colmare quel piccolo vuoto in modo che possa avere la costanza che ha avuto fino alla fine della scorsa stagione. In questo momento è nelle nostre mani aiutarlo a tornare in testa e vincere le gare". Sarà solo questione di tempo?

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