Non poteva mancare
Michele Pirro tra i protagonisti degli ultimi test privati per la MotoGP a Misano. Direttamente da Seoul, dove si trovava per Ducati e Kabuto, l'esperto collaudatore della Rossa è sceso in pista al "Marco Simoncelli" per due giorni decisamente importanti. Continua senza sosta il lavoro di sviluppo della Desmosedici regina della categoria MotoGP, non solo con il campione in carica Bagnaia ma anche con gli altri suoi piloti non ufficiali. Basta guardare al
GP d'Austria di domenica scorsa, chiuso con un altro terzetto Ducati a blindare il podio!
Tornando ai test MotoGP appena conclusi a Misano, ancora una volta il pilota pugliese ha macinato chilometri e decine di giri. Testati e sviluppati nuovi accorgimenti tecnici in vista non soltanto del finale di stagione, ma focalizzandosi anche su quello che sarà il campionato 2025. Il tour de force non è finito: dopo questa tornata di test, Pirro vivrà trenta intensi giorni di corse. Il CIV infatti vedrà andare in scena il suo epilogo con il Mugello a fine mese, per poi avere il gran finale a Imola nell’ultima settimana di settembre. Senza dimenticare che c'è spazio tra i due eventi tricolori anche per l'imperdibile “doppia” di Misano targata MotoGP!
Pirro continua il lavoro sulla Ducati MotoGP
“Quelli di Misano sono stati due giorni di prove molto importanti" ha sottolineato il tester della Rossa. "Il lavoro svolto infatti non ha interessato solo aggiornamenti 2024 ma ci siamo concentrati anche sul futuro, lavorando sulla moto del prossimo anno. Oltre ai consueti aspetti tecnici per me è stato bellissimo tornare in sella alla MotoGP, visto che quest’anno, a causa delle concessioni, non mi è stato possibile effettuare nessuna wild card. A Misano quindi è stato divertente per me ritrovare le sensazioni che solo questo tipo di moto sanno dare.
È stato anche più emozionante: sul tracciato erano presenti anche le Yamaha MotoGP con Quartararo, Rins e Dovizioso, e su una moto di serie di Iwata anche Valentino Rossi! La due giorni si è completata grazie alla presenza di Pedrosa su KTM e Joan Mir su Honda. Un agosto divertente ma impegnativo visto che ho trovato anche il tempo per presenziare per sei giorni in Corea ad una serie di eventi targati Ducati e Kabuto. Per me quindi la pausa estiva non è esistita ma mi sono comunque divertito in vista del penultimo weekend del CIV al Mugello, che richiederà, come sempre, la massima concentrazione per poter dare il meglio.”