MotoGP: Maverick Vinales bussa alla porta di KTM

MotoGP
giovedì, 06 giugno 2024 alle 19:00
motogp vinales gp mugello
di Manuel Pecino/motosan.es
L'arrivo di Jorge Martin in Aprilia come pilota con cui cercheranno di dare l'assalto ad un titolo monopolizzato nelle ultime stagioni dal loro acerrimo rivale Ducati, ha spostato l'attenzione su Maverick Viñales. Da Aprilia probabilmente diranno che con Jorge e Maverick hanno due piloti con cui ambire a vincere il Mondiale. È evidente però che la loro punta di diamante sarà il vicecampione del mondo MotoGP e attuale leader della classifica provvisoria. E nei tre anni con la casa di Noale Vinales non ha ancora dimostrato di essere un contendente per il titolo.
Che la moto non fosse o non sia ancora pronta per sfidare la Ducati? Probabilmente è mancata, sì, ma Vinales è stato testimone di come, dall'altra parte del suo box, il suo compagno di squadra, Aleix Espargaro, fosse in lotta per il titolo MotoGP un paio di stagioni fa fino a qualche GP dalla fine. Maverick Vinales non è mai stato visto in quella situazione. Chiunque ne capisca di moto concorda sul fatto che il talento dello spagnolo nel guidare una moto è supremo, avendo anche vinto gare di MotoGP con tre marchi diversi. Quel dono però non si è concretizzato in risultati a causa dell'irregolarità endemica.
L'arrivo di Jorge Martin, accompagnato da uno sforzo economico senza precedenti da parte del Gruppo Piaggio, casa madre di Aprilia, è un'altra prova dello status che avrà il pilota madrileno nella sua nuova squadra. Uno status che, immagino, Vinales si aspettava per sé una volta che Aleix Espargaro si fosse ritirato. Ingaggiare una prima punta è stato il segnale che non si fidavano di lui per vincere il Campionato del Mondo MotoGP.

Viñales sempre pilota ufficiale in MotoGP

Lo scorso weekend al Mugello, prima di apprendere dell'arrivo di Martin in Aprilia, Vinales ha ripetuto che "si vedrà" riguardo la continuità nella squadra attuale. Ha lasciato così la porta aperta ad un nuovo cambio di scenario. Va ricordato che Maverick arrivò in MotoGP nel 2015 con la Suzuki, per poi passare nel team ufficiale Yamaha e da lì nel team ufficiale Aprilia. Vale a dire che nelle sue dieci stagioni in MotoGP ha sempre corso con lo status di pilota ufficiale.
Le speculazioni sul futuro di Maverick lo vedono nelle fila del team ufficiale Honda al fianco di Luca Marini, in sostituzione di Joan Mir. Una destinazione sportiva molto difficile in questo momento, ma c'è da immaginare che sia accompagnata da un contratto ben pagato, che a 29 anni potrebbe significare quello che viene definito 'l'ultimo grande contratto'. Conoscendo Vinales, che non è mai stato un pilota che ha messo i soldi davanti all'aspetto sportivo, non lo vedo andare in Honda per 'lo stipendio'... Ma chissà, la gente cambia.

Vinales 'quarto uomo' KTM?

Ha molto più senso l'avvicinamento, il contatto, il movimento, o chiamatelo come volete, di Viñales e di KTM per la possibile moto libera in GASGAS. Se accettiamo la partenza a fine anno di Jack Miller e Augusto Fernandez dalla KTM, una delle loro RC16 è effettivamente libera. Binder e Acosta ne piloteranno due con i colori KTM, Enea Bastianini lo farà con GASGAS o con il marchio che il gruppo Pierer riterrà opportuno. Vinales vuole essere il 'quarto uomo'.
E cosa dicono alla KTM? Al momento non dicono nulla. In KTM, chi aspettavano, chi avrebbero accolto a braccia aperte costi quel che costi, erano Marc Marquez o Jorge Martin. Nemmeno loro erano particolarmente interessati a Enea Bastianini, ma l'italiano gli fu offerto a un prezzo da rookie. Quindi non so se KTM sia interessata ad inserire nel suo progetto un pilota con il profilo di Vinales. E visto che l'attuale formazione 2025 è ben coperta, si può aspettare l'evoluzione della stagione per prendere una decisione, per evitare, ad esempio, che si verifichi una situazione come quella di Di Giannantonio l'anno scorso.

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