Terzo tempo assoluto per
Marc Marquez nel
venerdì di prove MotoGP in Germania. Nelle pre-qualifiche del pomeriggio non ha mostrato tutto il suo vero potenziale, ma ha comunque fatto vedere di essere messo molto bene in termini di passo. Sarà lui l'uomo da battere al Sachsenring, anche in caso di pioggia, prevista almeno per la giornata di sabato.
MotoGP Germania, l'analisi di Marquez
Anche se non è davanti a tutti, Marquez è soddisfatto del lavoro svolto nella giornata di oggi e ne ha parlato a Sky Sport MotoGP: "Sono molto contento. Ho fatto un solo time attack, il tempo è stato forte e non so se potevo fare meglio, perché non ho provato. Mi sono concentrato tanto sul cercare di capire le gomme, perché c'è la possibilità che la prossima volta che gireremo sull'asciutto sarà domenica in gara. Abbiamo lavorato bene e capito cosa mi serve. Mi sento a mio agio, come al solito, ma su questa pista ancora di più. Con gomma usata mi sento molto comodo".
Nel 2024 con la Ducati del team Gresini è arrivato sesto nella sprint race e terzo nella gara lunga, ora il suo potenziale è maggiore: "Lo scorso anno ho fatto più fatica - spiega - anche perché ho corso con una costola rotta e un dito rotto. Quest'anno la base della moto è un po' diversa, in generale la moto 2025 lavora molto meglio. Nel 2024 non potevo capire le differenze tra GP23 e GP24, invece quest'anno so di avere una moto che va più forte".
Marc e la scia a Di Giannantonio
Sabato c'è la possibilità che piova, il pilota del team Ducati Lenovo non è preoccupato, sa che tipo di approccio deve avere in qualsiasi condizione: "La pioggia rende più difficile tutto. È sempre un punto interrogativo, perché non sai mai cosa può succedere, non sai che feeling avrai. Cercherò di non esagerare, di fare un bel sabato. Soprattutto devo vedere la situazione del campionato: se qualcuno è davanti qui, ma è molto indietro in classifica non succede niente. Non esagerare è la cosa più importante, quello è il mio punto debole".
Marquez pensa al titolo mondiale, dunque gestisce e ragiona in quell'ottica. Il fatto che ci sia davanti Fabio Di Giannantonio al Sachsenring non lo preoccupa, lo ha detto anche a DAZN Espana: "Sappiamo che Di Giannantonio è il più vicino, ma quando vedo uno vicino guardo dove si trova in campionato. Ha più di 100 punti di distacco, non succede niente, aspetteremo domani per vedere cosa accade. Ha fatto un ottimo giro, sapevo di avere lui come riferimento, è stato dietro per tutto il weekend, ma l'ho fatto anche io in passato. Ora lo sta facendo lui e ne sta approfittando". Aver dato la scia a Diggia non lo infastidisce affatto, guardando la classifica generale il pilota Pertamina VR46 non è una minaccia.