Luca Marini conferma la sua buona progressione centrando la top-10 nella prima giornata di prove MotoGP al Buriram. Settimo crono nella classifica combinata a tre decimi dal miglior tempo di Johann Zarco, nelle FP1 si piazza quarto a meno di un decimo dal più veloce Marc Marquez. Non sono mancati momenti di tensione al pomeriggio, quando
Fabio Quartararo si è opposto alla sua marcatura in scia.
Luca Marini in scia a Fabio Quartararo
I primi due turni di libere si sono rivelati fruttuosi per il pilota di Tavullia del team Mooney VR46, trovando un buon setting con la sua Ducati Desmosedici GP22. Per la prima volta sul circuito thailandese con un prototipo MotoGP,
Luca Marini ha instaurato subito un buon feeling con il layout e ora prova ad inseguire il suo primo podio in classe regina. "
Abbiamo lavorato sodo e raccolto quante più informazioni possibili sulle gomme per la gara. Prendiamo ora i dati per fare un passo avanti nelle FP3: sul time attack ho margini di miglioramento, ma molto dipenderà dal meteo".
In merito all'incidente con
Fabio Quartararo, il fratello di Valentino Rossi ha replicato a distanza al campione della Yamaha. "
L'ho seguito per imparare le traiettorie, perché non avevo mai corso qui con una MotoGP. Nelle prove libere conta meno, ma dovrebbe preoccuparsi di più delle qualifiche quando Marquez attacca".
La rabbia del leader MotoGP
Il leader del Mondiale MotoGP chiude il venerdì al Chang International Circuit con il quinto miglior tempo, ma al pomeriggio ha inscenato una piccola protesta nei confronti dell'avversario. Ha rallentato nel corso di un giro invitando
Luca Marini a passare avanti e a non seguirlo così morbosamente, come già era avvenuto
nelle FP1. Ma l'invito non è stato accolto dal pilota numero 10. "
Mi ha aspettato ai box per un minuto - ha commentato nel debriefing
Fabio Quartararo -.
Capisco in qualifica, ma non dovrebbe succedere nelle prove libere. Questi sono giochi che non contano per me. Voglio dire, non sta combattendo per il campionato. Se fosse stato Pecco o Aleix, e forse Enea, ma con Luca… è un po' strano. Ma sai, faccio il mio lavoro e scendo in pista. Mi ha seguito ma non mi interessa. Ero un po' arrabbiato durante il primo giro, ma poi non è stato un problema. Sono otto [Ducati, ndr],
quindi possono giocare!".