Come al Sachsenring
Marc Marquez ha dovuto saltare la gara domenicale, stavolta con i medici della MotoGP che gli hanno negato il permesso. Il contatto tragicomico con Enea Bastianini nel Q1 ha peggiorato la condizione fisica, intaccando la costola rotta in Germania. A fare riflettere sono certe dichiarazioni dei vertici, con Alberto Puig che dichiara come la Honda non trattenga nessuno. E il campione di Cervera dal canto suo ammette pubblicamente che non prenderà decisioni a caldo.
Marc Marquez... è il momento di decidere
Gli ingredienti per la rottura adesso ci sono tutti e ben manifesti, ma non è detto che il divorzio venga sancito entro l'estate. "
È ora di riposare, questa pausa di un mese e mezzo mi farà bene sotto tutti i punti di vista", ha spiegato
Marc Marquez in conferenza stampa, indetta subito dopo quella in cui Alberto Puig, team manager Hrc, ha analizzato la situazione critica della Honda. "
Ho imparato che non puoi decidere il tuo futuro o cose importanti a caldo, quando sei in questa posizione. Ora, prima di tutto, ho bisogno di riprendermi fisicamente e mentalmente". Anche con l'aiuto della sua nuova fiamma Gemma Pinto, entrata come un uragano nella sua vita. "
È il momento più difficile in carriera, ma anche il più felice nella vita personale. Continuo a credere che posso farcela".
La strada maestra porta a proseguire il matrimonio tra Marquez e Honda, in quanto ci sono in ballo almeno 10 milioni di clausola rescissoria. Inoltre davanti a sé trova solo porte chiuse, per quanto possa sembrare paradossale. Da KTM si è sentito rispondere che per il prossimo anno non ci sono posizioni libere nel team factory, in GasGas Tech3 sono intenzionati ad arruolare Pedro Acosta. Ducati non ha nessuna intenzione di rompere il magico equilibrio trovato con i vari Bagnaia, Martin, Bezzecchi, ecc. Massimo Rivola, a.d. Aprilia, si è detto contrario all'arrivo di un "personaggio scomodo", anche se un pensiero lo farebbe volentieri. Però non prima del 2025.
La pausa prima di Silverstone
Ipotesi di un team satellite? "Sinceramente non posso prendere in considerazione queste cose in questo momento. In questi giorni devo respirare e poi tornare in moto - ha proseguito l'otto volte campione iridato -. Devo cambiare il mio modo di affrontare le cose. Non combatto il mondo, ma sono un combattente, non importano i colori, la squadra… darò il massimo".
Nella pausa estiva Honda ha in programma due test privati a luglio, non c'è altra scelta che continuare a provare, lavorare, migliorare. Puig ha fatto intendere che non basteranno un paio di mesi per colmare il gap dai migliori, questa stagione MotoGP continuerà ad essere un calvario. Qualcosa potrà cambiare in ottica 2024, quando si potrà mettere mano al nuovo motore, in quanto i ritardi non sono soltanto di natura ciclistica ed aerodinamica. "
Mi piace il supporto delle persone che ho intorno a me. Conterò su questo durante la pausa estiva, per provare a ripartire a Silverstone con lo stesso livello di impegno di Portimao. L'approccio è diverso, ma l'impegno è lo stesso”, ha concluso
Marc Marquez.
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