Il weekend di
Marc Marquez in Thailandia inizia subito in salita, con un 18° crono nella prima sessione di prove libere. La scelta di lasciare la Honda si sta rivelando sempre più azzeccata e, nonostante non sia tra i protagonisti della corsa al titolo MotoGP, continua a restare al centro dei riflettori. Nei giorni scorsi è trapelata la notizia secondo cui il pluricampione di Cervera correrebbe quasi gratis per il team Gresini nella stagione 2024, ma il #93 non ci sta e risponde alle voci.
In Thailandia inizio in salita
Buriram è solitamente un terreno fertile per
Marc Marquez. Ha vinto le prime due edizioni del Gran Premio della Thailandia nel 2018 e nel 2019, l'anno scorso ha concluso al quinto posto e con un buon feeling su una pista che si adatta bene al suo stile e alle caratteristiche della RC213V. Quest'anno non sa cosa attendersi e sicuramente sarà difficile avvicinarsi alla zona podio, dopo i tanti problemi registrati in questa stagione MotoGP. Per onorare al meglio le ultime gare con la Honda proverà a spingere, ma senza prendersi troppi rischi e con l'obiettivo di centrare almeno una top-10.
Con solo quattro round alla fine del Motomondiale, è difficile pensare che l'otto volte iridato possa dire addio alla HRC con una vittoria. Un podio forse sarebbe più fattibile, soprattutto dopo il risultato ottenuto a Motegi. "
Il podio in Giappone era un sogno. Se è l'ultimo, per me andrà bene, perché ci siamo riusciti in casa Honda. Oggi tutti i pianeti dovrebbero allinearsi per pensare ad un altro podio". La
prima sessione di prove libere lascia intendere che sarà molto complicato pensare di avvicinarsi ai più forti... "
Siamo lontani dal podio e dobbiamo continuare a lavorare per arrivarci. È chiaro che se avrò una minima possibilità di raggiungerlo ci proverò".
La questione economica in Gresini
Alla vigilia del GP della Thailandia
Marc Marquez ha infine commentato certe dichiarazioni rilasciate da Paolo Ciabatti, in cui il direttore sportivo di Ducati Corse ha dichiarato che il fenomeno di Cervera correrà in Gresini "
praticamente gratis", perché il team satellite non ha il budget per pagare lo stipendio di un otto volte campione del mondo nel mondo, rinunciando così al suo stipendio per potersi godere la migliore moto in griglia. Marc ha risposto con un sorriso: "
Sono una persona ambiziosa, ecco perché nella mia carriera ho sempre anteposto lo sport e i risultati al denaro. Ma non ho detto di andare a correre gratis... Forse la squadra Gresini mi pagherà, è una cosa che nessuno sa".
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