MotoGP, Marc Marquez ci riprende gusto: avanti fino al 2028?

MotoGP
lunedì, 15 luglio 2024 alle 10:58
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A Marc Marquez manca ancora la prima vittoria con la Ducati, ma al Sachsenring si è reso autore di una strepitosa rimonta dal 13esimo al secondo posto. Per la prima volta è salito sul podio della classe MotoGP insieme al fratello Alex, togliendosi ogni dubbio sulla sua concorrenzialità, ammesso ce ne fosse ancora bisogno. Una prestazione superlativa che conferma la giusta scelta di promuoverlo nel team factory.

La nuova sfida con Ducati

Per il 31enne pilota catalano potrebbe trattarsi dell'ultimo contratto da pilota, ma saranno i risultati a decretare il suo destino. In sella alla Ducati GP25 avrà l'arma decisiva per puntare al titolo MotoGP, senza se e senza ma. "Per vincere un campionato servono tutti gli strumenti, tutte le cose al posto giusto. Non è il mio caso in questo momento. Ma voglio restare più a lungo di questi due anni, magari altri due oltre a questi", conferma Marc Marquez a Speedweek.com.
Chiusa la parentesi Honda, dopo gli ultimi anni davvero complicati che quasi l'hanno spinto all'addio, ha ritrovato le zone alte di classifica grazie al team Gresini. Nove podi in nove Gran Premi, tra Sprint e gare della domenica. E soprattutto ha ritrovato il sorriso, la voglia di correre, la quasi certezza di potersi riconfermare campione. Contro Pecco Bagnaia e le altre Case in forte ascesa non sarà facile, ma neanche impossibile. "Quando il lunedì arrivo a casa sono pieno di energia... Spero di poter vincere di nuovo una gara. Certo, ci proverò, ma è qualcosa che non puoi forzare. Non è un'ossessione. E se sei in una squadra che festeggia con te questi risultati in una bella atmosfera, questo aiuta molto".
L'età non gioca a suo favore, i principali rivali hanno dieci anni in meno, guidano in modo più istintivo, non hanno subito gravi infortuni. L'infortunio al braccio destro è smaltito, ma ha lasciato cicatrici e postumi. "Quest'anno sono stato meglio. Ma ogni atleta ha il suo momento. E una volta arrivato in cima, devi lavorare sempre più duramente per rendere la discesa un po’ più agevole. Se riesci a farlo, avrai una carriera più lunga davanti a te. Non so se per me questo declino è già iniziato o se ci vorrà ancora un anno o forse due o tre. Lo capiremo tra circa cinque anni", ha concluso il fuoriclasse della MotoGP.

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