La prima giornata MotoGP del Sachsenring potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso nei rapporti tra
Marc Marquez e Honda. Vederlo cadere è diventata quasi la norma, il passato glorioso è un ricordo ormai alle spalle, la ricerca del limite è diventata traumatica. Da Valencia dello scorso anno non ha mai concluso una gara domenicale. Ieri non era giornata in cui si assegnavano punti, ma vederlo rotolare nella ghiaia in uno dei suoi circuiti amuleto fa uno strano effetto.
Sul tracciato tedesco ha corso undici volte e ha sempre vinto, ad eccezione del 2022 quando era infortunato. Sui circuiti in senso antiorario, e con prevalenza di curve a sinistra, era imbattibile. Stavolta in Sassonia non sembrano esserci possibilità di proseguire la storica scia vincente. Prima dell'
incidente con Johann Zarco la sua Honda si mostrava già imbizzarrita, ma
Marc Marquez era riuscito a tenerla su. Il primo piano l’ha immortalato mentre mostrava il dito medio rivolto "
alla situazione", come ha spiegato al termine del venerdì. Forse rivolto anche alla HRC in genere o a chi immaginava di vederlo steso sull'asfalto.
Marc Marquez nella ghiaia della Sassonia
E’ rimasto sulle ruote, ma fuori dalla Q2. E allora ha accelerato ed è caduto alla curva 1. Falciando Johann Zarco tutto fuori traiettoria, senza avvicinarsi per assicurarsi delle sue condizioni. Il pluricampione si è giustificato dicendo che il pilota Pramac era posizionato in un punto troppo complicato e rischioso. Nel paddock i due si sono chiariti, piuttosto freddamente. "
Mi si è chiuso l’anteriore, l’importante è che non ci siamo fatti nulla. In verità era lui che non doveva trovarsi lì. Si sa che quando arrivano i piloti forti devi restare al pit exit… Solo Zarco poteva evitare lo scontro. E non mi sono fermato perché sarebbe stato solo pericoloso". Una versione dei fatti piuttosto bizzarra che fa emergere il momento di difficoltà di
Marc Marquez.
Un pericolo scampato per il sei volte iridato della MotoGP e il rivale francese, poteva andare molto peggio. "Sono arrabbiato per come si è venuta a creare la situazione, perché siamo sfuggiti a un incidente che poteva finire molto peggio". Forse mai avrebbe immaginato di essere così in difficoltà in Sassonia, il circuito dove una volta era il re assoluto. O in realtà se lo aspettava: "Sapevo che avremmo avuto problemi anche qui, facciamo fatica con le capacità motorie e qui se non hai grip non avanzi. Sul ritmo non siamo male, ma facciamo fatica sul giro veloce". Di questo passo, però, Marc rischia di farsi nuovamente male da qui al termine della stagione. E il suo futuro si allontana dal marchio Honda.
58 Il racconto illustrato ispirato a Marco Simoncelli -
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