L'ultimo Gran Premio di MotoGP prima della pausa estiva ha offerto tanti punti di discussione a Oscar Haro, ex direttore LCR Honda, ormai ospite fisso sul canale Twitch di Nico Abad. L'ex manager non si tira mai indietro quando si tratta di affrontare argomenti scottanti e dire le cose senza peli sulla lingua. Tra gli argomenti affrontati il ritorno di Pol Espargaró e il difficile momento di Hrc e
Marc Marquez.
Il possibile addio di Pol Espargaró
Nel paddock di Assen si è finalmente rivisto Pol Espargaró, anche se soltanto da ospite, dopo il terribile incidente rimediato nelle FP2 a Portimao. Le prossime gare di Silverstone, Zeltweg e Barcellonna saranno decisive per capire se il pilota del team GasGas Tech3 è in condizioni per restare in MotoGP o dire addio e fare posto a Pedro Acosta. "Nel paddock si dice che sia l'ultimo anno di Pol Espargaró, a causa del suo grave incidente. Dobbiamo vedere come tornerà Pol, non sarà facile. L'ho visto commosso, lo hanno già fatto vedere lì come collaudatore KTM insieme a Dani Pedrosa. Fondamentalmente, stanno cercando di toglierlo dalla moto, ma è andato ad Assen per marcare il territorio e dire 'eccomi, voglio tornare indietro e gareggiare'".
Tempesta in casa Honda
Il pilota maggiormente deluso in questa prima parte di Mondiale è sicuramente
Marc Marquez, 19esimo in classifica con appena 15 punti. Gli ultimi infortuni al dito della mano e alla costola e i ritardi tecnici della Honda hanno reso tutto un incubo. "
Penso che ci sia un'incredibile mancanza di comunicazione tra il team e il Giappone, non ci sono piloti Honda, sono tutti infortunati - ha dichiarato Oscar Haro come riportato da
Motosan -.
Sono molto triste nel vedere Marc così. È una situazione drammatica, i ragazzi non sanno perché cadono. Questo è un problema , è che in Germania quello che è caduto di più è stato Marc e ha anche frenato dritto".
A farne le spese potrebbe essere il team manager Alberto Puig. "Penso che Davide Brivio non arriverà in Honda, la vedo complicata. Puig ha un grande peso lì, anche se non può prendere decisioni. Non tutto quello che chiedi ti viene dato. La Honda ha un problema e deve cambiare tutto l'approccio, in ingegneria".
La decisione di Marquez
Tutti si chiedono se
Marc Marquez resti in Honda anche nel 2024, dato che non sarà facile trovare alternative valide. Potrebbe esserci una sella libera in Yamaha, ma la M1 in questo momento sarebbe un salto nel vuoto. KTM ha chiuso per ora ogni spiraglio rimandando tutto al 2025, l'unica alternativa sarebbe Gresini al fianco di suo fratello Alex. L'opzione più valida è che il pluricampione rispetti il suo contratto con Hrc fino alla fine. "
Puig ha detto che gli dà libertà, vuol dire che gli ha lasciato una porta aperta. Al Mugello il presidente Hrc ha parlato con Ezpeleta, avrà chiesto di lasciare andare Marc e non caricarlo fisicamente o mentalmente. Se quadra tutto questo, significa che Marc è fuori dalla Honda".