MotoGP, Marc Marquez e i fischi "Pure a mio fratello che non ha fatto niente"

MotoGP
domenica, 22 giugno 2025 alle 20:10
mm93 motogp gp mugello
La vittoria 93 del numero 93. Marc Marquez ha dato spettacolo anche oggi al Mugello, grazie anche alla bellissima battaglia soprattutto con Pecco Bagnaia ad inizio GP, con l'inserimento poi anche di Alex Marquez. Alla fine però li ha regolati entrambi e ha vinto ancora lui. GP d'Italia chiuso con la 100^ storica pole position, la 93^ vittoria ed un +40 nella classifica generale sul primo degli inseguitori. Proprio sul tracciato dove ha ottenuto la sua prima vittoria mondiale (125cc, 2010) ed anche dove, nel 2022, aveva tenuto la conferenza stampa per spiegare lo stop dovuto ai problemi al braccio. Quest'anno ecco il dominio con pole position, vittoria Sprint, trionfo di GP. Con i ringraziamenti sia a Ducati per la fiducia, che a Davide Tardozzi per averlo difeso dai fischi (le immagini dopo la Sprint).

Una vittoria MotoGP speciale

"Vincere con una moto italiana, con un team italiano, su un circuito italiano... È davvero speciale". Marc Marquez ha dominato anche su un tracciato sul quale non aveva più vinto dal 2014, tanto da considerarlo ormai uno dei suoi circuiti difficili nel campionato. "Prima di iniziare il GP non mi aspettavo di lottare per la vittoria" ha dichiarato. "Quest'anno però ho guidato veramente bene e la squadra mi ha dato quello di cui avevo bisogno sulla moto, hanno fatto un lavoro straordinario. Sono fiero di difendere il colore rosso qui in Italia".
La gara è scattata con una fiera battaglia contro Pecco Bagnaia, stavolta più determinato che mai a dire la sua contro il compagno di squadra. "Respiravo più del normale" ha ammesso il pluricampione MotoGP. "A Jerez sono caduto nei primi giri, oggi continuavo a ripetermi che la gara era lunghissima... L'obiettivo era passare in testa ma allo stesso tempo gestire le gomme". La lotta però l'ha costretto a cambiare un po' il programma. "Pecco ha spinto tantissimo, poi Alex ha passato entrambi e ho capito che aveva un altro passo. Sono riuscito a tornare davanti a lui e ho aspettato metà gara, quando cioè mi sento meglio".

I fischi al Mugello

Purtroppo non è una novità, e non solo con Marc Marquez. Stavolta, a fine GP, lo spagnolo è andato a piantare la bandiera Ducati alla curva dedicata, proprio davanti ai tifosi. "Lorenzo style" ha commentato ridendo Marquez. "Era nel territorio Ducati e ho preferito quella bandiera, la gente è più calma... Ed anche perché io mi sento parte del marchio, so che per loro era una vittoria speciale". Non manca una menzione per Ducati e per Davide Tardozzi. "Ducati mi supporta e ha fiducia in me. Ringrazio anche Davide per il gesto di ieri, lo apprezzo molto: stavolta ha difeso me, ma lui in generale difende tutti i piloti Ducati, chiunque sia".
"Ha supportato anche tutti i tifosi dell'eroe locale, che è Pecco, ed è normale" ha poi sottolineato. "Ma i fischi... Non possiamo controllarli. Hanno fischiato anche Alex sul podio, a parte avere lo stesso cognome non ha fatto niente di male!" Marc Marquez preferisce chiudere così il discorso, ricordando piuttosto la parte più bella del GP, ovvero il duello iniziale col compagno di box. "L'importante è che tutti i fan che amano la MotoGP si siano divertiti con quella battaglia nei primi giri!"
Foto: Michelin Motorsport

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