Marc Marquez il team Lenovo Ducati sbarcano a Mandalika, in Indonesia, per il prossimo round del campionato MotoGP. Il pilota spagnolo arrivato con il titolo mondiale in tasca, conquistato pochi giorni fa a Motegi, e con un bagaglio di emozioni.
L'obiettivo del weekend non cambia: provare a vincerle tutte per chiudere al meglio una stagione già da incorniciare.
Ducati in Indonesia
"Le ultime 72 ore sono state semplicemente incredibili. Domenica è stata una giornata che ricorderò per sempre. Ci sono stati momenti molto emozionanti, pieni di emozione e, soprattutto, di gioia e pace", ha detto l'attuale campione del mondo della MotoGP. Ma ora è il momento di voltare pagina, con il campionato già alle spalle e un futuro prossimo già da programmare al meglio. "Arrivo a Mandalika ancora carico di queste emozioni, che mi daranno una spinta in più per rimanere concentrato e continuare a dare tutto per la squadra e l'intero gruppo di lavoro. Anche la vittoria del team è ormai molto vicina".
Una stagione MotoGP da record
Marc Marquez ha firmato un 2025 da sogno con Ducati factory, salendo sul trono iridato con cinque Gran Premi ancora da disputare.
La classifica generale parla da sola: in questo momento ha 541 punti, 201 davanti a suo fratello Alex, diretto inseguitore. Ha segnato 10 doppiette su 17 gare disputare, lasciando praticamente le briciole agli avversari. 11 vittorie domenicali e 14 nelle Sprint, ma non è ancora finita... Parte del merito va anche ai vertici di Borgo Panigale che hanno puntato su di lui, pur dovendo fare la dolorosa scelta di non promuovere il campione 2024 Jorge Martin. Contro il parere di molti... anche all'interno della stessa azienda.
"La storia continua, e che storia incredibile stiamo scrivendo! Siamo campioni del mondo per il quarto anno consecutivo, dimostrando che quando talento, competenza e dedizione si uniscono, il confine tra il possibile e lo straordinario scompare", ha commentato il CEO Claudio Domenicali. "In pista tutto può sembrare facile, soprattutto quando i risultati arrivano con costanza. Ma dietro ogni successo c'è un incessante lavoro di squadra. Mesi di progettazione e simulazioni, ore passate ad analizzare i dati, cambi motore calibrati nei minimi dettagli, strategie di gara studiate con precisione… Tutto questo rimane invisibile agli occhi degli spettatori, ma è dietro le quinte che si costruisce la vittoria. È qui che ogni piccolo dettaglio fa la differenza e diventa l'elemento decisivo che permette a un campione di esprimere il meglio di sé in pista".
Il neo campione della classe MotoGP ha trovato subito la perfetta sintonia con la Desmosedici GP, superando con maestria ogni problema. "Ha superato persino le nostre previsioni", ha aggiunto Claudio Domenicali. "Ha dimostrato come un talento straordinario e il lavoro meticoloso di un team appassionato e competente come il nostro possano valorizzarsi a vicenda".
Un futuro ancora da scrivere...
A rendere più speciale la vittoria iridata di
Marc Marquez ci ha pensato Pecco Bagnaia, vincendo sia la Sprint che la gara domenicale, dopo una stagione tutta in salita. Potrebbe essere l'inizio di una sfida titanica che molti si aspettavano all'inizio di questo Motomondiale... "
Penso di sì, che il 2026 sia iniziato questo fine settimana", ha commentato il team manager Davide Tardozzi ad 'AS'. "
A Misano abbiamo raccolto molte informazioni per il futuro... Penso che Marc sia sicuramente uno dei migliori della storia, ma non ha ancora finito. E finirà per essere il numero uno della storia".