Marc Marquez tira un sospiro di sollievo dopo una domenica di test in apnea. Nel terzo giorno in Qatar ha stretto i denti e provato varie soluzioni in sella ad una Honda 2019 con livrea nera presa in prestito da Takaaki Nakagami. L'obiettivo di questo rimescolamento delle carte era identificare il problema all'anteriore comune a tutti i piloti del marchio giapponese. La soluzione sembra trovata dopo
l'allerta lanciato anche dal team manager Alberto Puig. "
Abbiamo testato alcune parti del 2019 con la nuova moto. Era un mix di cose, incluso il pacchetto aereodinamico. Si trattava di scoprire dov'era il problema e l'abbiamo trovato. Questa è stata la cosa più importante dell'intera preseason".
La classifica combinata recita settimo posto per
Marc Marquez e un gap di 291 millesimi dal miglior crono di Vinales. Piazzamento che significa ben poco, alla fine della giornata il Cabroncito è apparso risollevato
dopo le nubi del giorno prima. "
Oggi abbiamo fatto un grande passo, abbiamo capito molte, molte cose. Si poteva vedere che nel ritmo e nel tempo sul giro tutto era più facile. La moto era anche meno impegnativa per le mie condizioni fisiche". Delle nuove scoperte potranno trarre beneficio anche gli altri piloti Honda: "
Penso che abbiamo trovato la direzione, perché ieri eravamo completamente persi".
Le due cadute in Malesia e l'incidente di ieri avevano messo in apprensione il box Repsol Honda. Le cause potevano essere attribuite alla sua condizione fisica ancora precaria, ma da suo fratello Alex e da Crutchlow arrivavano voci polemiche sulla nuova RC213V. "Ma oggi abbiamo capito tutto. Voglio ringraziare la Honda, il team e tutti i meccanici per aver fatto un ottimo lavoro. Ho di nuovo fiducia nella moto, la sento di nuovo mia... Abbiamo migliorato in entrata, nel mezzo della curva e l'uscita è stata più veloce. Cal ha iniziato a provare questo percorso alla fine della giornata".
[correlati]MotoGP[/correlati]