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Marc Marquez smuove nuovamente il mondo della
MotoGP, ma non per quello che ha fatto in pista. L’otto volte campione del mondo ha dovuto sottoporsi ad una nuova operazione, la terza del 2020, per sistemare il braccio infortunatosi nella prima gara del mondiale a
Jerez. In quell’occasione il numero 93 aveva dato una prova di forza spaventosa dando vita ad una rimonta spettacolare, conclusa però con il rovinoso volo che ha distrutto tutta la sua stagione.
Da lì il primo intervento, a cui è seguito il tentativo di tornare a correre pochi giorni dopo nella seconda gara del campionato sempre a
Jerez. Marquez ci ha provato, ma ha fallito e dovuto alzare bandiera bianca al termine della Q1 del sabato. Arriva così un nuovo (breve) periodo di convalescenza prima della
mazzata che ha stroncato definitivamente il suo 2020. All’inizio del mese di
agosto, Marc Marquez deve subire una nuova operazione per la rottura della placca inserita durante il primo passaggio sotto i ferri.
La spiegazione di
Honda HRC è che lo spagnolo abbia danneggiato la placca in seguito all’apertura di una finestra, scatenando così milioni di congetture. Qualcuno crede alla versione rilasciata da
Alberto Puig (team principal HRC), la maggior parte delle persone no. La
finestra non è sicuramente l’unico fattore ad avere scatenato il disastro: lo stesso
Puig ammette che la placca fosse
“già stressata” facendo sì che l’ultima azione di
Marquez sia stata quella fatale.
Il corso degli eventi è poi noto: la seconda operazione e le ipotesi di rientro ad
Aragon. Con il passare dei mesi la situazione però non migliora e il ritorno di
Marc Marquez sembra essere sempre più lontano. Nel frattempo comincia ad aleggiare lo spettro di un terzo intervento che potrebbe diventare devastante anche in ottica 2021. Alla fine l’8 volte campione del mondo annuncia definitivamente che rimarrà fermo per tutto il 2020 alla vigilia della seconda
Valencia, quella che incoronerà
Joan Mir Re della
MotoGP.Il comunicato ufficiale di Honda Repsol HRC
A quel punto lo spettro della
terza operazione diventa sempre più concreto fino ad arrivare al fatidico annuncio. Dopo un pomeriggio di indiscrezioni,
Honda HRC rilascia nella tarda serata del 3 novembre il comunicato che ufficializza il nuovo intervento subito da
Marc Marquez. “A seguito della lenta guarigione dell’osso dell’omero – non migliorata con uno specifico trattamento ad onde d’urto - Marc Marquez ha subito un’altra operazione chirurgica. Il pilota è stato operato all’Hospital Rubert Internacional, a Madrid, per una pseudoartrosi dell’omero destro. L’intervento ha visto la rimozione della placca precedente e il posizionamento di una nuova placca con l’aggiunta di un innesto osseo di cresta iliaca con lembo libero corticoperiostale. La procedura è durata otto ore e senza incidenti”.Il grande interrogativo adesso è sul ritorno di
Marc Marquez in pista. Per questo genere di operazione si parla di
3 mesi di stop totale e
3 mesi di riabilitazione. Il totale fa
6 mesi che farebbero slittare il rientro dello spagnolo a giugno/luglio, ovvero a campionato già iniziato. Viene così da chiedersi se
Honda Repsol HRC non proverà a correre ai ripari cercando di ingaggiare un nuovo pilota o sceglierà di affidarsi a
Stefan Bradl. Nel primo caso il pensiero va subito ad
Andrea Dovizioso, che ha annunciato alla fine della stagione 2020 di prendersi un anno sabbatico. Il corso degli eventi potrebbe far ripensare
Dovi? Inoltre, i tempi di recupero saranno effettivamente quelli indicati? Proviamo a dare delle risposte (
guardate il video per scoprire quali), ma rimangono soltanto delle mere ipotesi..
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