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In casa Honda non avranno dormito sonni tranquilli dopo
l'infortunio di Marc Marquez. Zero punti all'esordio stagionale in MotoGP a Jerez, domenica salterà gara 2, quasi certamente salterà anche Brno fra tre settimane. Oggi pomeriggio il dott. Xavier Mir e il suo equipe decideranno come intervenire sulla spalla destra del Cabroncito. Dovranno ricomporre la frattura dell'omero, due le vie possibili: con l'inserimento di un chiodo (tempi di recupero più brevi) o di una placca (tempi di recupero più lunghi). In un calendario straordinario di 13 gare, arrivare al quarto round (nell'ipotesi più ottimistica) a quota zero, complicherebbe seriamente la corsa al titolo mondiale.
Per HRC si prospetta un anno disastroso.
Marc Marquez è l'unico pilota che può puntare alla vittoria in MotoGP con la RC213V. Cal Crutchlow, infortunatosi nel warm-up e domani sotto i ferri, dovrebbe tornare subito in pista venerdì. Non sarà al top della forma, ma fino a che punto potrà insidiare Yamaha e Ducati? Takaaki Nakagami, miglior pilota Honda nella prima gara, ha chiuso in decima piazza con un gap di 21,5". Alex Marquez non è ancora nelle condizioni di poter puntare ad una top-10. Ha chiuso la gara d'esordio in 12esima posizione, ma bisogna tenere conto dei vari infortuni e ritirati. E chi fosse dietro di lui: il rookie Brad Binder, Tito Rabat e il collaudatore Aprilia Bradley Smith.
Gli avversari subito a podio
Mentre Ducati e Yamaha possono contare su più piloti potenzialmente vincenti, HRC paga lo scotto di avere un solo alfiere di punta. Il migliore, certo, ma senza valide alternative. I tre più grandi rivali di
Marc Marquez sono finiti sul podio a Jerez e messo le basi per una corsa al titolo MotoGP 2020. Fabio Quartararo ha vinto e ripartirà da favoritissimo per il prossimo round. Maverick Vinales ha compiuto un ulteriore passo avanti con la M1, dopo essere partito in sordina nel 2019. Andrea Dovizioso ha conquistato un terzo posto su un tracciato tradizionalmente difficile per lui e la Ducati.
Alberto Puig era comprensibilmente preoccupato all'esterno del Centro medico di Jerez. Sapeva che quel solido castello costruito (anche) a suon di milioni stava crollando improvvisamente.
Marc Marquez rischia di restare fuori anche per alcuni mesi, le prossime ore saranno delucidative. L'unica consolazione è il sesto posto di Pol Espargarò con KTM.
Il neo acquisto HRC ha sfoggiato una bella prestazione con la RC16 e lascia ben sperare per il prossimo campionato MotoGP. Ma prima di allora c'è da affrontare una stagione appena cominciata tutta in salita.
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