MotoGP, KTM in crisi finanziaria: nessun aiuto dalla Red Bull

MotoGP
sabato, 23 novembre 2024 alle 11:25
pit beirer
KTM è nel bel mezzo di una crisi finanziaria che non comprometterà la sua partecipazione al campionato MotoGP. Nei giorni scorsi si vociferava di un possibile aiuto economico da parte del magnate austriaco Mark Mateschitz, comproprietario della Red Bull, ma i vertici dell'azienda smentiscono.

Red Bull non interviene

Il Pierer Mobility Group ha rilasciato una dichiarazione in cui smentisce le indiscrezioni secondo cui Mark Mateschitz, potrebbe aiutare KTM a uscire dalla crisi finanziaria. La Casa di Mattighofen, il cui team MotoGP ha una partnership con Red Bull, ha visto scendere il valore delle sue azioni del 90% da febbraio 2022, e le attuali difficoltà finanziarie l'hanno spinta ad adottare misure drastiche. A cominciare dal consiglio di amministrazione ridotto da sei a due membri, mentre sono previsti fino a 300 licenziamenti, che si aggiungono ai tagli di personale già effettuati negli ultimi periodi.
Ma non finisce qui, perché il marchio austriaco potrebbe persino sospendere la produzione nei primi due mesi del 2025, con l'obiettivo di reperire quasi 100 milioni di euro. Il quotidiano austriaco 'Salzburger Nachrichten' ha recentemente riferito che Mark Mateschitz, figlio di Dietrich, defunto co-fondatore della Red Bull, potrebbe dare un aiuto finanziario a KTM e che i colloqui sarebbero già avviati. Ma il Pierer Mobility Group ha smentito tutto: "In risposta ai resoconti dei giornali, Pierer Mobility chiarisce che non ci sono discussioni sull'ingresso di Mark Mateschitz in Pierer Mobility e KTM".

Confermato l'impegno in MotoGP

Il progetto MotoGP non subirà nessun intoppo e resterà fuori dai problemi dell'azienda. Ciò avviene mentre il marchio Husqvarna scomparirà dalla griglia di partenza della Moto2 e della Moto3 l'anno prossimo, mentre Tech3 non schiererà più le KTM con marchio GASGAS. Pit Beirer è stato chiaro: "Restiamo in tutte le serie a cui partecipiamo. Qualunque cosa facciamo, la facciamo al 100 per cento. Ma ora l'attenzione è tutta rivolta all'arancione [KTM]. In alcune serie, siamo attualmente rappresentati con uno sforzo tre volte maggiore. Anche il nostro programma junior, che inizia con la Rookies Cup, non è a rischio. I nostri partner e sponsor ci stanno supportando in questa fase difficile. Il mondo degli sport motoristici e il successo dell'azienda negli ultimi 20 anni sono direttamente collegati".
Il Direttore Motorsport di KTM non nasconde le difficoltà di questa delicata fase finanziaria. "Siamo ora in una fase molto difficile e noi, come reparto motorsport, faremo la nostra parte per stabilizzare l'azienda". Serve massima unione per uscirne fuori e ripartire: "Siamo parte della famiglia e ora dobbiamo restare uniti. Abbiamo anche imparato a combattere nello sport. Diamo all'azienda tutto ciò che abbiamo e supereremo questa situazione insieme". Nella stagione MotoGP 24 il marchio si è classificato secondo nella classifica costruttori, anche se non vince un Gran Premio dal 2022. L'anno prossimo schiererà Pedro Acosta e Brad Binder nel team ufficiale, mentre Maverick Vinales ed Enea Bastianini si uniranno alla Tech3.
Foto KTM Factory Racing

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