Il duello MotoGP tra Pecco Bagnaia e
Jorge Martin continua nel GP della Malesia. Entrambi i piloti dettano il ritmo nella prima giornata a Sepang, con il madrileno secondo alle spalle del rivale e distaccato di appena 50 millesimi. Durante l'ultimo time attack il leader del Mondiale è caduto alla curva 1, ma considera positivo quanto accaduto.
Il day-1 di Jorge Martin
Jorge Martin è apparso ottimista davanti ai media al termine del day-1 in Malesia. Si gioca una fetta importante di Mondiale in questo weekend e sarà fondamentale non commettere gravi errori. "
Sono soddisfatto del lavoro svolto. Fin dal primo giro mi sono sentito a mio agio. Ho girato molto con gomme usate, il che spiega la differenza di tempi all'inizio con quelli davanti. Nella sessione del pomeriggio ero di nuovo davanti e veloce. I tempi dimostrano il livello di velocità e forma fisica di Pecco, ma anch'io sto bene".
Un duello epico nella storia della MotoGP, sul filo del rasoio e dei millesimi, dove a fare la differenza potrebbero essere quei 17 punti
in classifica. Un titolo iridato che potrebbe essere convalidato più per il margine di errore che per le vittorie. La caduta nelle fasi finali del venerdì potrebbe essere buona cosa per
Jorge Martin. "
Non sono preoccupato. Cadere è, paradossalmente, una cosa positiva, perché se non si cade mai, la sorpresa può arrivare nel momento peggiore. Le cadute aiutano a trovare il limite ed evitare di ripetere l'errore".
Il segreto per vincere
Ottimo l'assetto della sua Ducati GP24, l'attenzione sarà focalizzata più sull'elettronica, il vero jolly che può fare la differenza nella sfida con Pecco. "La Desmosedici ha bisogno che il posteriore slitti in entrata di curva, quindi bisogna saper sfruttare bene il freno motore", ha spiegato il pilota Pramac, che sembra aver trovato il punto più alto di confidenza con questa moto. "Quest’anno ho avuto tre cadute nello stesso modo, quando mi mancava aderenza al posteriore e chiedevo troppo all’anteriore. Lavoreremo affinché ciò non accada di nuovo".
Una scena curiosa tra Martin e Bagnaia è avvenuta nelle FP1, quando lo spagnolo si è messo alle spalle di Bagnaia sul rettilineo, mentre l'italiano correva a bassa velocità. Il leader del campionato MotoGP ne ha approfittato per scaldare le gomme, restando in scia a Bagnaia in una sorta di gioco del gatto col topo. "Stavo uscendo dai box per fare il mio giro normale, all'improvviso ho visto che Pecco si fermava nel quarto settore. Per me è una situazione semplice, alla fine è lui che deve tirare, ma era troppo... Non aveva senso continuare a stare lì, quindi sono andato a fare il mio giro normalmente. Lui? Non lo so, penserà a quello che sta facendo".
Foto Michelin Motorsport