[fncvideo id=304667 autoplay=true]
Jorge Lorenzo dalla sua Lugano ritorna a vestire i panni del commentatore MotoGP. Risponde alle domande dei suoi follower e offre il suo punto di vista spregiudicato, come al solito senza peli sulla lingua. E non senza un pizzico di cinismo. Parla del suo passato, delle occasioni mancate nonostante i cinque titoli mondiali. Se potesse tornare in pista con quale moto lo farebbe? "
Sceglierei la Ducati, perché non ho raggiunto la mia missione, che era quella di vincere il campionato".
Forcada, Gabarrini e Pol Espargarò
Due le scuderie che hanno lasciato un segno indelebile nella sua esperienza MotoGP: Yamaha, con cui ha vinto tre titoli, e Ducati. Due i tecnici più esperti con cui ha lavorato: "A livello di conoscenza tecnica e meccanica, soprattutto sospensioni, direi Ramón Forcada. Dal punto di vista umano Cristian Gabarrini, persona semplice e con cui è facile approcciare".
Jorge Lorenzo ha chiuso la carriera sotto una cattiva stella, nel box Honda, una stagione contrassegnata da molti infortuni. Al suo posto Alex Marquez, da quest'anno Pol Espargarò. "
Mi sono offerto alla Honda parlando con Alberto e ha sottratto alla Ducati un pezzo molto forte per combattere Marc, erano due piccioni con una fava. Il caso di Pol è diverso, lo hanno assunto perché era la migliore opzione che avevano in quel momento".
Nuvole in casa Yamaha
Il maiorchino conosce molto bene l'ambiente Yamaha, un costruttore sotto osservazione. Non solo perché ha un pilota al comando della classifica. Ma per le difficoltà riscontrate dagli altri tre piloti. "La Yamaha non sta trattando Franco (Morbidelli), secondo classificato lo scorso anno, nel migliore dei modi", sottolinea il pentacampione. "Franco dovrebbe fare pressione sulla Yamaha e ha ragione a minacciare la Yamaha che altre fabbriche siano interessate a lui. Una volta in sella deve dimostrare che la Yamaha ha torto".
Su Maverick Vinales osserva un calo psicologico dopo
la cancellazione del profilo Twitter... "
Penso che debba essere molto più stabile, ci saranno sempre problemi, devi ottenere più punti possibile senza dire che tutto è un disastro. Deve lavorare, magari iniziare ad andare da uno psicologo dello sport, deve fare qualcosa perché da tanti anni ripete la stessa storia".
Jorge pronto al ritorno
In questi giorni la notizia di una Super League nel mondo del calcio ha sollevato un polverone nel mondo dello sport.
Jorge Lorenzo prende la palla al balzo per lanciare una divertente provocazione e preannunciare il suo ritorno. "
Sto pensando di creare una Super League con Rossi, Pedrosa, Márquez e Piqué (ride, ndr). Adesso seriamente, tornerò in MotoGP, ma sicuramente non in moto".
[correlati]MotoGP[/correlati]