L'ex stella della MotoGP Jorge Lorenzo ritiene che
Marc Marquez sia cambiato dopo l'incidente di Jerez nel 2020. Un episodio che l'ha costretto a quattro operazioni delicate al braccio, spingendolo a dire addio alla Honda che in sua assenza aveva perso la bussola. Ha trovato uno spiraglio nel team satellite Ducati Gresini, ha dimostrato di essere il più veloce con la Desmosedici GP23, fino a guadagnarsi un posto nel team factory.
Incroci in pista
Adesso che Marc ha ritrovato un prototipo vincente con cui puntare al podio costantemente, potremo rivedere il vecchio campione che ha dominato in lungo e in largo la classe MotoGP dal 2013 al 2019. Ma non sarà più lo stesso di prima... Parola di Jorge Lorenzo, che con il fenomeno di Cervera ha condiviso sfide in pista e persino il box, durante il suo ultimo anno nel Motomondiale con Hrc. Dal 2019 le loro strade si sono divise: il maiorchino è divenuto commentatore Dazn, Marquez ha lasciato la Honda per entrare nell'orbita di Borgo Panigale, dopo una lunga serie di infortuni e aver fatto i conti con una RC-V poco competitiva.
La metamorfosi di Marc
Jorge Lorenzo ha ammesso di non essere un fan dello stile di guida di
Marquez. Soprattutto dopo l'approdo dalla Moto2 alla classe regina nel 2013. Però a distanza di anni ha dovuto limare il suo carattere e modo di guidare, complice anche il trascorrere dell'età. "
Nel 2013 non accettavo il suo modo di correre, che era molto aggressivo”, ha detto Jorge Lorenzo. "
Ora ha un po' più di 'rispetto' verso i suoi rivali. Bisogna anche dire che le regole sono più severe rispetto a 10 anni fa".
Marc ha vinto sei titoli nei suoi primi sette anni in MotoGP, con Jorge Lorenzo (all'epoca alla Yamaha) unico pilota a interromperne la scia trionfale nel 2015. Nel 2020 il terribile infortunio ha frenato l'ascesa del #93. "È una bestia a livello sportivo", ha detto il pentacampione che oggi risiede a Lugano. "Dal 2020, ha avuto molta sfortuna in termini di condizioni fisiche. Senza quei problemi, avrebbe vinto almeno altri due o tre campionati del mondo".