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A distanza di otto mesi
Jorge Lorenzo è tornato su una MotoGP, dopo lo shakedown a Sepang dello scorso febbraio. Sul circuito di Portimao,
con una Yamaha M1 2019 a disposizione, ha iniziato a raccogliere dati importanti su gomme e set-up, in vista del GP del Portogallo in calendario il 22 novembre. Il maiorchino ha fatto i conti con una pista nuova per la classe regina, con i settori tre e quattro, dove gli impegnativi cambi di marcia portano le moto a staccarsi dall'asfalto.
Jorge andamento lento
Nel
primo giorno di test MotoGP ad Algarve
Jorge Lorenzo ha messo a referto circa 50 giri, 38 al mattino e 18 al pomeriggio. Il suo miglior tempo era di 1''44"910, ben 4,7" più lento di Aleix Espargarò con Aprilia. Persino Maverick Vinales e Miguel Oliveira, entrambi con una R1 stradale, hanno girato più veloce. Dopo aver terminato questa prima giornata di test, lo spagnolo ha ammesso che "
ovviamente non è facile guidare di nuovo una MotoGP dopo una pausa di nove mesi. Domani (oggi, ndr)
giocheremo ancora un po' con i settaggi per vedere se possiamo migliorare e fare una grande passo avanti". Per quanto riguarda la pista, Jorge Lorenzo l'ha definita "
meravigliosa" , una pista che a suo avviso "
è unica rispetto ad altri circuiti ed è molto divertente".
Oggi in pista a Portimao
Nel secondo giorno di test MotoGP a Portimao ci saranno solo i collaudatori dei sei costruttori.
Jorge Lorenzo (Yamaha), Dani Pedrosa (KTM), Stefan Bradl (HRC), Michele Pirro (Ducati), Sylvain Guintoli (Suzuki ) e Lorenzo Savadori (Aprilia). Stavolta soltanto prototipi in pista, mentre i piloti ufficiali volano a Le Mans in vista del prossimo week-end di gara.
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