Dopo la vittoria a Le Mans e il secondo posto a Silverstone, la stagione MotoGP 2025 di
Johann Zarco ha preso una brutta piega. Tra ritiri e piazzamenti solo fuori dalla top 10, è certamente deludente il rendimento del pilota del team Honda LCR. Nel recente weekend di gara in Ungheria due ritiri (uno provocato da Enea Bastianini) e tanta frustrazione, perché Luca Marini (quinto domenica) e Joan Mir (settimo nella sprint race) hanno fatto vedere che la RC213V aveva un buon potenziale al Balaton Park Circuit.
MotoGP, Zarco deluso dopo GP d'Ungheria
Il due volte campione del mondo Moto2 non può che essere amareggiato per come sono andate le cose nell'ultimo appuntamento MotoGP: "
Un weekend da dimenticare - riporta
Paddock-GP - senza punti. Sensazioni pessime dall'inizio alla fine. Mi ha davvero colpito. È stato difficile, mentalmente, partire da un livello così basso. Durante la gara sono andato bene, ma non sono riuscito a fare miracoli. Ho guadagnato qualche posizione a causa degli incidenti, ma sono caduto anch'io. Non me l'aspettavo affatto. Non so perché ho perso il feeling con la moto, è una cosa che va avanti da due settimane. Spero di ritrovare buone sensazioni in Catalogna. Di solito sono piuttosto veloce".
Zarco si aspettava di avere un feeling migliore in sella alla Honda RC213V, soprattutto guardando ciò che hanno fatto i piloti ufficiali HRC, che hanno potuto sfruttare degli aggiornamenti che lui non ha ancora: "Non avrò nuovi miglioramenti a Barcellona - spiega - Farò dei test dopo, ma non li avrò per il Gran Premio. Devo trovare le soluzioni da solo, con questa moto. Non sono d'accordo con gli altri piloti Honda che dicono che non esiste un numero 1. Ultimamente c'è stato un divario. Abbiamo provato parti che erano buone e da cui non ho tratto beneficio. Il team LCR deve aspettare più a lungo del team HRC. E di conseguenza, perdiamo la nostra onda positiva".
Johann vuole essere il numero 1 di Honda
Il pilota francese ha un contratto diretto con HRC e ha ricevuto specifiche garanzie tecniche quando ha firmato. Sperava di avere un supporto tecnico maggiore, visti i suoi risultati: "Da molto tempo voglio essere il numero 1, anche in LCR. A quanto pare, non la pensano allo stesso modo. Se non è possibile, lo accetterò. C'è una differenza tra le moto. Noi siamo stagnanti, loro stanno progredendo. Vedere questo crea frustrazione, nervosismo, e questo si riflette durante i weekend".
Tempo addietro Zarco aveva detto che sarebbe rimasto senza problemi nel team Honda LCR, ma con uno status più importante di quello odierno. Però si è reso conto che non è possibile quel tipo di soluzione e si era esposto così a
Canal Plus prima del GP d'Ungheria: "
Voglio essere il pilota numero 1. Sarebbe logico andare in HRC, ma stanno prendendo in considerazione anche altri aspetti. Con Jorge Martin che resta in Aprilia, anche Honda deve prendere una posizione, perché io vorrei unirmi a loro e, soprattutto, essere il pilota numero 1 per un marchio così grande".
Stando alle ultime notizie trapelate, Luca Marini rinnoverà il contratto per restare nel team Honda HRC a fianco di Joan Mir. Zarco sembra destinato a rimanere nella squadra di Lucio Cecchinello, dove potrebbe essere affiancato da Diogo Moreira, oggi pilota Moto2.
Foto: Honda LCR Team