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MotoGP Sprint non c'è assolutamente da dimenticare
Joan Mir. Sicuramente nessuno si aspettava di vederlo in prima fila, né che riuscisse a tenere un passo da top 4, considerando che la
Honda RC-V non era mai riuscita ad avvicinarsi alle Ducati. Stavolta invece, e proprio sulla pista Honda, Mir ha già fatto un capolavoro, la miglior giornata in assoluto da quando veste i colori dell'Ala Dorata, e la speranza è che riesca a tenere il passo anche nella gara lunga di domani. Certo il team HRC non è ancora ai livelli a cui si ambisce, ma lo spagnolo, Marini e Zarco continuano a mostrare segnali incoraggianti. L'essere stati oggi così vicini al podio, e ad un pilota come Marc Marquez, è una buona iniezione di fiducia.
"Era così vicino, qualcosina dentro di me..."
Il sorriso di
Joan Mir rende meglio di tante parole: lo spagnolo stavolta è contento, non lo nasconde. Anche se ammette che
"Quando il podio è così vicino... Qualcosina dentro di me dice che non sono soddisfatto al 100%". Da pilota, l'appetito vien mangiando, sperava di riuscire ad arraffare anche solo il terzo gradino del podio... Ma Marquez ed Acosta, oltre a Bagnaia al comando, ne avevano di più. È però un dettaglio, prevale la contentezza per quella che possiamo definire la sua gara migliore con Honda.
"Pensando alla situazione in cui eravamo gli anni scorsi, ai GP precedenti, alla sfortuna... Riuscire finalmente a fare qualcosa di bello assieme è una sensazione incredibile" ha dichiarato a motogp.com alla fine della Sprint.
"Abbiamo lottato molto e mi sono divertito veramente tanto. Qualsiasi cosa succeda domani, sarà un regalo".
La 'sfida' del pilota Honda
Nel suo discorso però si capisce bene che ha messo nel mirino quelle posizioni davanti al suo quarto posto odierno. "Con quel sorpasso di Marc [Marquez], perfettamente al limite dov'è difficile superare, abbiamo perso un po' di tempo rispetto a Pedro [Acosta], che è scappato. Era un po' troppo lontano con tre giri rimasti, non siamo quindi riusciti a lottarci alla fine" ha indicato. Il pilota Honda guarda però sempre il bicchiere mezzo pieno. "È stato divertente, ho lottato per il podio anche se ero sempre al limite. Alla fine le gomme erano distrutte, avevo dato tutto, ma è stata davvero una bella sensazione". E promette una cosa a Marc Marquez. "Vediamo se riesco a bloccarlo domani!" ha dichiarato con una risata.
Foto: motogp.com