MotoGP, Honda perde la bussola. Puig: "Altrimenti torniamo a casa"

MotoGP
giovedì, 25 luglio 2024 alle 10:50
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La Honda ha chiuso una prima parte di stagione MotoGP fallimentare. Luca Marini ha raccolto un solo punto ed è ultimo in in classifica, Joan Mir ha un magro bottino di 13 punti ed è 18esimo, davanti ai compagni di marca Johann Zarco e Taka Nakagami. I numeri parlano chiaro sul rendimento della RC213V e il team manager Alberto Puig non ha nessun alibi per difendersi.

La crisi Honda continua

La Casa giapponese aveva a disposizione il nuovo sistema delle concessioni introdotto per quest'anno. Ingegneri e piloti hanno sviluppato liberamente il motore, effettuato test privati, provato diverse soluzioni aerodinamiche... Ma il gap dai rivali resta ancora consistente. Dopo nove Gran Premi Honda ha collezionato appena 24 punti nel Mondiale Costruttori e risulta fanalino di coda. LCR Honda e il Repsol Honda Team occupano rispettivamente l'ultima e la penultima posizione nel Campionato Mondiale a Squadre. Uno scenario da brividi per il colosso delle due ruote che continua a lavorare per risalire la china.
HRC si avvia verso un'altra stagione MotoGP disastrosa, la seconda parte del campionato non sarà per nulla facile. "Non siamo dove volevamo essere" è il mantra che viene ripetuto da tutti gli addetti ai lavori, piloti compresi. E una soluzione è ancora lontana dall'orizzonte. "Stiamo lottando, provando a rimontare, provando tante soluzioni. I tempi sul giro dimostrano che non siamo ancora arrivati, lo sappiamo, stiamo facendo tutto il possibile nel minor tempo possibile - spiega Alberto Puig ai microfoni di MotoGP.com -. Stiamo cercando di sfruttare le concessioni e fare molti test. Ma dobbiamo ancora fare grandi passi".

Non c'è sole all'orizzonte

Il team manager catalano riconosce senza peli sulla lingua che bisogna "migliorare la moto, sappiamo cosa ci manca, ma non abbiamo trovato una soluzione che risolva questo problema. Sappiamo quali sono i nostri problemi più importanti, capiamo chiaramente dove sono, ma non siamo sicuri al 100% su come risolverli".
Fino a qualche settimana fa c'era ottimismo sulla seconda parte di stagione, adesso sembra in calo e regna un senso di disorientamento. "Per la seconda metà dell'anno porteremo nuove parti con l'obiettivo di farle funzionare, ma non abbiamo la garanzia che funzionino in questo momento. All'inizio dell'anno abbiamo già avevamo pianificato che, per la seconda metà della stagione, avremmo avuto cose diverse da provare, non cose piccole, diciamo cose più grandi. Spero che potremo fare quel passo e migliorare. A quale livello non ci è ancora chiaro, ma dovremmo vedere qualche miglioramento".
Alberto Puig e Honda sperano che gli aggiornamenti sortiscano effetti positivi sul loro prototipo MotoGP, "altrimenti dovremmo tornare a casa", ha concluso l'ex pilota. "Quello che sappiamo è quello che stiamo facendo. Non stiamo dormendo, ci stiamo provando...".
Foto: Box_Repsol

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