Honda sta lavorando per recuperare competitività nel campionato MotoGP. I piloti stanno pian piano ottenendo risultati migliori e gli ingegneri sono costantemente sotto pressione per apportare miglioramenti alla RC213V. HRC ha portato un motore evoluzione a Jerez, provato anche dal collaudatore Aleix Espargaro alla sua prima wild card con il marchio dell'Ala.
Nuovi telaio e motore
Negli ultimi mesi la
Honda ha ottimizzato il bilanciamento del prototipo e il peso è stato notevolmente ridotto. Anche l'elettronica è notevolmente migliorata, ma restano ancora due grossi problemi. Il primo è la velocità di punta: "
In Giappone, sul banco prova, i numeri del motore sembravano promettenti, ma in pista manca ancora qualcosa", ammette il collaudatore di Granollers. Il secondo è il chattering: nelle prime gare di questa stagione MotoGP tutti i piloti della Casa giapponese hanno avvertito forti vibrazioni e, nell'attesa che venga risolto, dovranno conviverci.
Il team manager Alberto Puig ha passato in rassegna gli aggiornamenti dopo i
test di lunedì a Jerez. "
Abbiamo testato alcuni componenti molto importanti, sia a livello di telaio che di motore. Alcune soluzioni erano già state provate nel weekend dai piloti ufficiali, mentre nel test ci siamo concentrati soprattutto sulla zona telaio", ha dichiarato l'ex pilota catalano.
Il motore è uno dei punti che più preoccupano i giapponesi. "
Il motore è uno dei punti chiave: sappiamo già che ci sono aspetti che non funzionano come dovrebbero. Per questo era fondamentale che entrambi i piloti ufficiali partecipassero ai test. Mir si concentra sul lavoro legato al motore, mentre Marini di più sul telaio. Stiamo testando il nuovo motore in parallelo, dividendoci i compiti per ottimizzare tutto".
Honda ha raccolto con attenzione anche i feedback dell'esperto Aleix Espargaró. "
Ci ha detto che non era soddisfatto al 100% delle sensazioni sia del motore che del telaio, ma non è nulla di grave, è semplicemente l'opinione del pilota".
Soluzioni ancora lontane
Sicuramente il circuito Angel Nieto di Jerez non è l'ideale per testare la potenza di un motore, quindi eventuali conferme o bocciature sono rimandate.
Honda ha tutto il tempo per lavorare con calma dal momento che usufruisce delle agevolazioni regolamentati e può proseguire con l'evoluzione della moto durante tutto l'anno. Puig non si nasconde: "
Non abbiamo ancora trovato quello che ci aspettavamo; dobbiamo ancora indagare. Crediamo che manchi ancora qualcosa... Stiamo provando tutto; non ci concentriamo su un'area specifica, ma su tutti i problemi".