Nel weekend di MotoGP ad Aragon Ducati è tornata alla ribalta dopo gli ultimi tre Gran Premi senza vittoria.
Marc Marquez è stato il più veloce in tutte le sessioni, centrando pole, Sprint e vittoria in gara. Sul podio anche suo fratello Alex, con una Desmosedici GP24, e un forse ritrovato Pecco Bagnaia, finalmente di nuovo sorridente.
La vittoria 'facile' di Marc
Gigi Dall'Igna, responsabile di Ducati Corse, lo ha detto chiaro e tondo: quello che ha fatto
Marc Marquez è un distillato di genialità, anche se apparentemente semplice. "
Una vittoria facile che non deve sminuire l'eccellenza dimostrata", ha dichiarato l'ingegnere veneto impressionato dalla prestazione del fuoriclasse spagnolo, che ha dominato prove libere, qualifiche, sprint e gara, riuscendo persino a stabilire il giro più veloce. Un fine settimana perfetto, dove tutto gli è riuscito alla grande e senza apparente sforzo. L'otto volte campione del mondo sembrava aver ingranato una marcia in più rispetto agli altri. "
Domenica aveva chiaramente più carte in regola, e la sensazione è che avrebbe potuto spingere ancora di più se avesse voluto".
Bagnaia, Alex e gli altri piloti Ducati
Ma non è stato solo Marquez a brillare nell'ultimo round del Mondiale MotoGP disputato al MotorLand. Ducati è tornata a monopolizzare il podio e non solo, con cinque moto tra le prime sei, e una classifica costruttori in cui Borgo Panigale raddoppia la Honda: 282 punti a 119. Una supremazia assoluta che lascia ben prevedere l'esito di questa stagione con largo anticipo...
Stavolta la prestazione di Marc non ha messo in ombra Pecco Bagnaia, che domenica ha completato il podio e, soprattutto, è sembrato aver ritrovato feeling con la sua Desmosedici. "Sono stato molto contento di rivedere il vero Bagnaia, con la sua reazione e il suo sorriso", ha aggiunto Gigi Dall'Igna. Dopo alcune gare un po' deludenti, ha dimostrato ancora una volta la sua competitività. "Nella gara di domenica ha ritrovato fiducia in se stesso e in una moto che lo aveva deluso di recente".
Non passa inosservata l'ascesa di
Alex Marquez, secondo ad Aragon e in classifica generale. "
Sta dimostrando grande costanza, un talento in rapida evoluzione e una capacità di gestire al meglio le risorse", ha concluso il direttore generale di Ducati Corse. Non senza una lode alla bella sfida tra Franco Morbidelli e Fermin Aldeguer. "
Il testa a testa tra un giovane esordiente che si è già adattato bene alla MotoGP e un veterano che è tornato con grande grinta è stato molto emozionante".
Foto Ducati Corse