Un anno fa
Franco Morbidelli dovette saltare i test pre-campionato a causa di un
pauroso incidente avvenuto in un allenamento a Portimao a fine gennaio. Inevitabilmente, il suo inizio di stagione fu condizionato da questa situazione, dato che dovette conoscere la Ducati Desmosedici GP24 durante i gran premi. Un anno dopo, la situazione è diversa: fisicamente sta bene e continua a guidare la stessa moto, quindi
parte in una condizione di vantaggio. Ha un pacchetto tecnico ottimo e fa parte di un team, Pertamina Enduro VR46, che per lui è come una seconda famiglia perché conosce praticamente tutti da anni.
MotoGP, test Sepang: Morbidelli molto contento
Il recente test MotoGP a Sepang è andato molto bene.
Venerdì c'era lui in testa alla classifica dei tempi, poi sabato ha chiuso quarto assoluto. Un inizio di pre-stagione molto incoraggiante per il pilota romano: "
Abbiamo lavorato in modo fantastico con il nuovo team - ha Morbidelli detto a
Motosan -
e non sembrava la prima volta che lavoravamo assieme. Questo mi rende molto felice. Poco a poco siamo riusciti a migliorare, abbiamo provato tante cose che ci saranno utili durante l'anno. Siamo riusciti a migliorare il time attack, ho fatto 3 decimi meglio rispetto allo scorso anno. Siamo partiti davvero bene".
Il pilota romano ha molta fiducia in questo momento e sente di avere la possibilità di partire forte in questo Mondiale: "Abbiamo iniziato davvero come si deve. Ora sarà importante costruire su questa base per fare un buon lavoro, sia nella pre-stagione che nelle prime gare del campionato e poi per tutta la stagione. Spero di partire al meglio dopo il test di Buriram".
Franky ripensa al 2024
Morbidelli a Sepang si è ritrovato ad accennare anche alla sua situazione a inizio 2024, quando una brutta caduta a Portimao lo aveva pesantemente condizionato: "Se penso a dov'ero l'anno scorso, in questo momento ero in una situazione molto peggiore e non potrei essere più grato alle persone che ho al mio fianco a casa e nella mia squadra dell'anno scorso. Mi hanno aiutato a ripartire dopo quell'incidente e a far sembrare tutto quasi normale".
Il pilota del team Pertamina Enduro VR46 appare ritrovato, anche se ovviamente i test hanno un valore relativo e sono le gare a dire tutta la verità. Ad ogni modo, rivederlo così sereno è qualcosa che fa ben sperare per il futuro. Qualcuno pensava che lui non meritasse un'altra occasione in MotoGP, però il campione del mondo Moto2 del 2017 è assolutamente determinato a dimostrare di essere all'altezza di un campionato di così alto livello.