Il miglior tempo della
prima giornata di test MotoGP a Sepang è stato conquistato da
Fabio Quartararo, autore di 54 giri con la sua Yamaha. Il best lap in 1'57"555, si è tenuto dietro Marc Marquez per 51 millesimi. Oggi tanto lavoro per lui e gli altri colleghi di marchio, impegnati a capire la nuova M1. Aver già girato in Malesia per due giorni nello shakedown è stato sicuramente di aiuto.
MotoGP, test Sepang: l'analisi di Quartararo
Quartararo, intervenuto a Sky Sport MotoGP, ha tracciato un bilancio positivo della sua giornata odierna: "Sono abbastanza felice per oggi, abbiamo fatto una bella giornata. Abbiamo ancora due giorni qui e stiamo lavorando abbastanza bene. Guardare le posizioni in classifica non serve, anche perché noi abbiamo fatto due giorni di shakedown qui rispetto agli altri piloti di Ducati, Aprilia, KTM e Honda. Io non guardo quello, guardo il feeling che ho avuto con la moto e le cose che abbiamo fatto. Penso che la situazione sia interessante".
Non è sceso nei particolari, ma il pilota francese appare fiducioso sulla crescita della Yamaha M1: "Siamo solo all'inizio, non possiamo ancora dire quanto ci manca per essere davanti. Ci manca abbastanza, però stiamo lavorando in un modo abbastanza buono con quattro piloti ufficiali. Non voglio entrare nei dettagli della moto, perché è tutto abbastanza fresco. Siamo migliorati già nella seconda parte della scorsa stagione, stiamo seguendo un po' la stessa strada. Va un po' tutto meglio in generale".
Yamaha M1 migliorata rispetto al 2024
Telaio e aerodinamica sono aree nelle quali la casa di Iwata ha lavorato intensamente per produrre dei miglioramenti netti nel 2025. Ma anche altri aspetti sono nel mirino: "Oggi abbiamo provato delle cose di elettronica - ha detto Quartararo al sito ufficiale MotoGP - anche alcuni setup che abbiamo già testato nello shakedown. Abbiamo avuto delle conferme, è stato un buon giorno per noi; soprattutto per gli ingegneri, che dovevano capire meglio la direzione in cui dobbiamo andare. Non voglio essere troppo ottimista dall'inizio, ma stiamo lavorando bene. Dobbiamo guardare anche gli altri, alcuni sono stati super veloci nel primo giorno, dobbiamo essere neutrali e lavorare correttamente. In Thailandia vedremo dove saremo".
Il pilota del team Monster Energy Yamaha ha iniziato il 2025 in una situazione tecnica migliore rispetto al 2024. Vede la Yamaha più avanti rispetto allo scorso anno e la presenza di Prima Pramac con altre due M1 è un grosso aiuto nello sviluppo.