Quello in Repubblica Ceca è stato il miglior weekend di
Enea Bastianini da quando corre con la KTM. Non è una questione di punti, visto che nella gara lunga è caduto e si è ritirato, ma di competitività con la RC16.
Nella sprint race è arrivato terzo e domenica era quarto quando è stato protagonista di una caduta in curva 3. Non era mai stato così forte nel campionato MotoGP 2025. Ora si tratta di capire se Brno sia stato un caso particolare, dovuto magari al nuovo asfalto con tanto grip, oppure se ci sia stata una vera svolta per il pilota. Lo capiremo in Austria, nel prossimo gran premio in programma al Red Bull Ring nel weekend 15-17 agosto.
MotoGP Brno, Bastianini vede il lato positivo
Il pilota del team Red Bull KTM Tech3 ha commentato così la sua gara ai microfoni di Sky Sport MotoGP: "Ero partito un po' peggio di sabato, però stavo rimontando bene ed ero quarto. Sono arrivato alla staccata di curva 3 e ho cercato di frenare abbastanza forte, ma non so per quale motivo il posteriore non rientrava mai e sono caduto".
Bastianini non ha completamente chiara la causa della sua caduta, anche se probabilmente un errore da parte sua c'è stato: "Si vede che ho frenato più forte del giro prima - spiega - ma ero anche senza scia. Il problema è che non mi è rientrato il posteriore, quindi non ho avuto supporto e sono caduto. Cercheremo di capire meglio. Sicuramente non ho ancora la moto in mano come vorrei. Però, se sono caduto, è perché mi sentivo competitivo e pronto per fare qualcosa".
Enea fiducioso per il futuro con KTM
Sarebbe stato meglio vederlo arrivare al traguardo della gara a Brno, però il pilota italiano cerca di guardare gli aspetti positivi del weekend in Repubblica Ceca: "Sono più contento di essere caduto in quarta posizione di quando magari sono quindicesimo e finisco la gara. Ci ho provato. Durante questo weekend abbiamo avuto segnali incoraggianti, la moto ha funzionato bene e il potenziale c'era. Devo essere contento. Poi abbiamo conosciuto il nuovo CEO della KTM e mi ha dato un bell'impatto. Ora continuiamo così".
È possibile che il nuovo asfalto di Brno gli abbia dato una mano, limitando quelli che solitamente sono i suoi problemi con la RC16, però un GP come quello ceco potrebbe dare comunque una spinta in più per il futuro. Essere andato direttamente in Q2, essere salito sul podio nella sprint ed essere stato in lotta per buone posizioni in gara dà certamente una botta di morale. Durante la pausa il team di Bastianini cercherà comunque di analizzare bene la situazione per aiutarlo ad essere competitivo anche su tracciati diversi da quello di Brno.
Foto: Rob Gray (Polarity Photo)/KTM Images