MotoGP, Ducati sfida tutti: "Non abbiamo paura di Aprilia e KTM"

MotoGP
martedì, 26 novembre 2024 alle 11:20
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Sarà una Ducati dal volto nuovo quella che vedremo nella stagione MotoGP. Il marchio di Borgo Panigale arriverà ancora una volta da campione del mondo in griglia di partenza. Ma tra le sue fila non annovererà più Jorge Martin e il team Pramac, il primo all'Aprilia e il secondo alla Yamaha. E nella squadra ufficiale ci sarà Marc Marquez al fianco di Pecco Bagnaia.

La Ducati nel 2025

Una coppia d'attacco sicuramente di grande spessore, che nel primo test 2025 a Barcellona ha collaborato per dettare la via dell'evoluzione. La Ducati Desmosedici GP25 può contare su basi tecniche molto solide e promette molto bene. Resta da capire quanto sarà durato il buon rapporto tra Marc e Pecco, due campioni fortemente intenzionati a rimettere le mani sul titolo MotoGP. Il pilota piemontese avrà nel box un otto volte campione che quest'anno ha dimostrato ottime prestazioni sulla GP23, conquistando tre Gran Premi e chiudendo al terzo posto in classifica generale.
I vertici Ducati hanno letto sin troppo bene i dati della telemetria, che hanno spinto a preferire Marquez al campione in carica Jorge Martin. "I nostri ingegneri studiano molto attentamente le prestazioni dei piloti", ha sottolineato Davide Tardozzi a Speedweek.com. "Tengono conto di tutto e ci sono grafici su tutto. Quando guardo alcuni dati nel computer, è ovvio per me che questo ragazzo sta mostrando cose che nessuno ha mai fatto prima di lui. In alcune aree, Marc è al primo posto. Lui e Pecco hanno stili di guida diversi, in alcuni settori Marc è migliore, in altri è migliore Pecco; ad esempio, nessuno sa frenare come lui".

Nuova sfida con Bagnaia e Marquez

Il sei volte campione MotoGP ha tenuto parzialmente testa ai due contendenti per il titolo, con una GP23 sicuramente inferiore alla Ducati ufficiale. Eppure in alcuni weekend il fuoriclasse di Cervera era tra i favoriti per la corsa al Mondiale. "Ma è ovvio che GP24 ha mostrato sempre più potenziale da metà stagione perché abbiamo trovato il giusto bilanciamento e i piloti sono stati in grado di sviluppare il giusto feeling".
Nel corso della stagione il potenziale della moto ufficiale è cresciuto ulteriormente. "Dai dati possiamo vedere quanto la GP24 fosse migliore in rettilineo - ha proseguito il team manager -. Ma quando si parla di curve, ci poniamo la domanda: è il pilota così veloce o la moto? Alcune cose possiamo controllarle, ma non tutto. Ecco perché è impossibile dire quanto sia stata grande la differenza di tempo per giro e pista".
Dal 2025 non ci saranno più Martin, Bezzecchi e Bastianini, i prototipi in pista saranno sei e non più otto. Qualcosa potrebbe cambiare negli equilibri di campionato? Ducati potrebbe uscirne indebolita? "Possiamo correre questo rischio perché la nostra moto è ad un altissimo livello. Inoltre avremo due piloti come Marc Marquez e Francesco Bagnaia", ha concluso Tardozzi. "Nessun altro ha questi due, solo noi. Saranno molto forti e miglioreranno la moto. Ecco perché non abbiamo paura di KTM e Aprilia. O Yamaha. Però sono sicuro che miglioreranno presto, stanno facendo i passi giusti".
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