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Sarà una MotoGP diversa senza
Andrea Dovizioso, mancheranno le sfide con Marc Marquez che hanno contrassegnato il triennio 2017-2019. Pochi, invece, gli scontri diretti con
Valentino Rossi, visto che i due italiani sono esplosi in momenti diversi. Esaltante il GP di Sepang 2016, quando a vincere fu il Dovi con il pesarese secondo. L'amicizia-inimicizia con il campione di Tavullia li ha sempre tenuti distanti, con
il forlivese all'ombra di quel di Tavullia. E nonostante i due siano cresciuti professionalmente insieme, sin dai tempi delle minimoto.
A livello mediatico
Valentino Rossi ha messo tutti dietro, nonostante la sfilza dei detrattori. Nella storia del Motomondiale mai nessun pilota ha fatto meglio di lui in termini di carisma. "
È riuscito a suscitare molto più interesse negli appassionati, questo è vantaggioso. Ma, come al solito, lo svantaggio è che non sei mai percepito come protagonista - ha detto Dovizioso in un'intervista di qualche mese fa -.
Il protagonista, fino a questi ultimi anni, è stato quasi sempre Valentino e poi c’erano gli altri piloti".
Persino i fatti di Sepang, con il titolo 2015 scivolato nelle mani di Jorge Lorenzo, hanno dato ulteriore impulso alla leggenda
Valentino Rossi. Ci sta provando Marc Marquez a spostare il baricentro del carisma ma, nonostante gli otto titoli iridati, resta secondo. Un confronto epico su cui DAZN ha persino realizzato una miniserie. Qui è intervenuto lo stesso
Andrea Dovizioso. "
Sono molto diversi. Sono simili nella loro base, nel loro egoismo. E non lo intendo come qualcosa di negativo, ma piuttosto come determinazione a realizzare qualcosa. Sono diversi nel loro atteggiamento e approccio".
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