Andrea Dovizioso chiude la sessione di Test MotoGP in Qatar in top-10 e con un gap di 454 millesimi. Ma a strappare un sorriso al forlivese è il suo passo gara molto vicino ai primi. Diverse le novità apportate dai tecnici della Rossa: il forcellone in carbonio, il nuovo pacchetto aero,
il dispositivo holeshot 2.0. Nulla che però possa correggere il cattivo feeling con la nuova soft posteriore. "
Yamaha e Suzuki sono davvero molto forti in questo momento. Sarà molto dura in gara, ma abbiamo finito con un buon feeling". Sarà sufficiente per battere Marc Marquez? "
Devi sempre aspettarti tutto da lui. Non lo abbiamo visto troppo nei test, ma puoi contare su di lui".
LORENZO E MARQUEZ SECONDO IL DIVI
Sul Dovi pende la brutta nomea di "eterno secondo", di un vicecampione MotoGP tale solo per le prestazioni della sua moto. "
Sicuramente la Ducati è migliorata: abbiamo lavorato duro per anni e nel 2017 l’abbiamo portata a un certo livello. Non credo sia un demerito, tutt’altro - ha detto a 'La Gazzetta dello Sport' -.
Ma nel mio periodo, in Ducati sono passati piloti forti e campioni: se la moto fosse stata così superiore come certi sostengono, bisognerebbe considerare tutti gli altri scarsi". Ogni riferimento non è puramente casuale... a
Jorge Lorenzo. Secondo molti il forlivese avrebbe fatto un passo avanti grazie a lui. "
Collegare i miei risultati al suo ingaggio in Ducati mi sembra una stupidata. Jorge non è mai stato competitivo nel 2017, non si è proprio visto, eppure in quell’anno sono stato l’unico con la Ducati a essere veloce".
Davanti ad
Andrea Dovizioso c'è sempre il solito Marc Marquez. Un fuoriclasse che vincerebbe con qualsiasi moto... O forse no. "
Marc ha alzato l’asticella, è forte in tantissimi aspetti. Questa è una realtà. Sicuramente sarebbe in grado di adattarsi a tutte le moto, ma che possa anche vincere con qualsiasi team non si può dire, nonostante tutto quello che ha fatto in questi anni. L’adattamento a una moto molto diversa richiede tempo e in quel frangente possono accadere tante cose. Mi piacerebbe vederlo con un’altra Casa - ha concluso il Dovi -
, perché con la Honda ha conquistato tutto". Una possibilità che potremo valutare, forse, nel 2025...
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