MotoGP, Diggia: "Valentino Rossi ci darebbe una bella lezione"

MotoGP
domenica, 14 settembre 2025 alle 9:27
valentino rossi e di giannantonio
La frenata si è rivelata il limite maggiore per Fabio Di Giannantonio nella MotoGP Sprint di Misano, ma è riuscito comunque a conquistare un terzo posto. Partito dalla settima finestra in griglia, dopo una prestazione mediocre in qualifica, si è salvato con una "partenza perfetta". Le cadute di Fabio Quartararo e Marc Marquez hanno agevolato l'ascesa sul podio del pilota capitolino.

Un podio per 'Diggia'

Non è stato facile per il pilota della VR46 agguantare la top-3, tallonato costantemente dal compagno di box Franco Morbidelli. 'Diggia' è autocritico sulle sue qualifiche e ha accusato qualche problema in fase di frenata, smanettando con le varie mappe per capire quale fosse la migliore per la sua Ducati GP26. "Partire dalla terza fila a Misano complica la gara. Sorpassare su questa pista non è esattamente facile, quindi mi aspettavo di meglio dalle mie qualifiche". Il podio nella gara sprint è stato il miglior risultato possibile per il 26enne, ad aiutarlo alcuni errori commessi dagli avversari. "Ho fatto una partenza perfetta ed ero proprio dietro a Quartararo. Mi stavo preparando ad attaccarlo quando è caduto".
Poco prima del termine della MotoGP Sprint di Misano, ha dovuto difendersi dal pressing di Morbidelli. "A causa di un mio errore, siamo arrivati ​​alla gara sprint con impostazioni elettroniche sbagliate. Ho dovuto sperimentare per tutta la gara per capire quale impostazione del freno motore mi avrebbe consentito una migliore decelerazione in ingresso di curva. Io stesso ho richiesto queste modifiche prima della gara, ma dovremo annullarle per il Gran Premio di domenica. Abbiamo ancora del lavoro da fare in questo ambito".

La sfida con Morbidelli

Franco Morbidelli stava quasi per raggiungere il compagno di squadra, un attacco sembrava solo questione di tempo. Il pilota italo-brasiliano, che aveva ricevuto un ultimo avvertimento dai commissari di gara prima del GP di Misano, non ha rischiato di attaccare il suo compagno di squadra con una manovra azzardata. Nel team di Valentino Rossi e nel resto del paddock, questo fa parte del codice: "È una regola non scritta quella di dare più spazio al compagno di squadra in un corpo a corpo. È così in ogni team, incluso il nostro. Se non ci attenessimo a questa regola, Valentino ci darebbe una bella lezione a porte chiuse!".
Pace mantenuta nel box VR46, ma la sfida fra i due si preannuncia emozionante, considerando che il compagno di team è il primo avversario da battere. Prima del Gran Premio di oggi, i due piloti sono quasi testa a testa in classifica generale MotoGP. Di Giannantonio ha 168 punti dopo il podio di San Marino, mentre Franco Morbidelli ne ha 167.
Foto VR46

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