Ducati entra nel vivo della sua corsa al titolo MotoGP, in poco più di tre settimane verrà fuori il nome del vincitore. A Phillip Island ha vinto il "terzo incomodo" Marc Marquez, seguito da Jorge Martin che ha guadagnato altri punti su Pecco Bagnaia (terzo). Saranno giorni intensi e febbrili per
Gigi Dall'Igna e gli uomini ai box, dove un singolo episodio può condizionare l'intera stagione.
Marc Marquez fa tris
In attesa di scendere in pista a Buriram per il GP della Thailandia, il direttore generale ha analizzato quanto avvenuto in Australia. Un elogio particolare va al vincitore Marc Marquez, che a breve passerà nel team factory al posto di Enea Bastianini (destinazione KTM Tech3). Il fuoriclasse del team Gresini è sceso dal secondo al tredicesimo posto dopo una partenza bizzarra. Un insetto gli ha colpito la visiera e, quando si è tolto la pellicola a strappo, è rimasta incastrata sotto la moto, facendo slittare le ruote.
Ma Marquez è tornato subito in pista e ha superato nei giri finali Jorge Martin, aggiudicandosi la sua terza vittoria con Ducati. Una prestazione che giustifica la scelta di Borgo Panigale nel promuoverlo in rosso per la prossima stagione MotoGP. "Sedicesima vittoria della stagione! Sei delle nostre moto nelle prime sei posizioni: un altro primato storico da festeggiare insieme... Uno straordinario Marc Marquez conquista il suo terzo successo nel 2024 per riaffermare, qualora ce ne fosse bisogno, che è ancora al vertice della MotoGP. E lo fa nel suo modo inimitabile, dopo una rimonta incredibile... Un vero capolavoro su una pista a lui molto congeniale. Si è scatenato, come fa quando sente l'odore della vittoria, senza risparmiarsi nulla".
Jorge un passo avanti verso il titolo
Il sorpasso nelle fasi finali ha strappato cinque punti molto preziosi a Jorge Martin, agevolando così il compito di Pecco Bagnaia, che dovrà colmare il gap di 20 punti
in classifica nei prossimi tre weekend. Ducati resta a guardare senza intervenire, come più volte promesso e ribadito. Lo spagnolo del team Pramac ha ingaggiato il duello con Marquez senza però azzardare troppo, per non gettare alle ortiche il vantaggio in ottica mondiale. "
Non si è tirato indietro quando è stato il momento di ingaggiare una lotta serrata con Marc", ha sottolineato
Gigi Dall'Igna. "
Ma ha tenuto in debita considerazione, dopo aver dato tutto, la possibilità di conquistare i punti che contavano di più. Veloce e con la giusta maturità, si porta così a +20 su Pecco".
Pecco chiamato alla rimonta
La risalita inizia a farsi meno facile per Bagnaia che da adesso in poi non potrà più sbagliare, oltre a dover finire davanti al leader del campionato MotoGP. "Pecco che ha vissuto un weekend piuttosto fiacco, sentendo sempre la mancanza di qualcosa su una pista a lui ostile, non avendo mai trovato un vero feeling né con la moto né con la pista".
Il meteo di venerdì non gli ha permesso di provare nuovi setting su una pista caratterizzata dal nuovo asfalto. "Ha corso in difesa, dando il massimo, lottando con i leader finché ha potuto e poi perdendo gradualmente terreno, soprattutto nell'ultima parte di gara. Ma è proprio in queste situazioni che emergono i tratti del combattente, di chi riesce a limitare i danni anche quando tutto sembra volgere a suo sfavore", ha concluso Dall'Igna. "Ha fatto benissimo, conquistando un podio importante: anche se di più non si poteva fare, lui ha voluto dire la sua, era lì con i favoriti pronto a giocarsela".
Foto: MotoGP.com