Stefan Pierer non è più l'amministratore delegato di Pierer Mobility AG e KTM AG. Si è dimesso e questi incarichi passano a Gottfried Neumeister, anche se lui continuerà comunque a supportarlo in qualità di co-CEO durante il processo di ristrutturazione in atto nell'azienda austriaca a causa dei pesanti debiti accumulati. Ha fatto un passo indietro necessario, pur restando presente con altro ruolo.
Una nuova era per KTM?
Queste le parole di Pierer dopo l'annuncio ufficiale delle sue dimissioni da CEO: "Per me KTM è sempre stata più di una semplice azienda. Era ed è passione, una missione e una famiglia. La decisione di cedere il timone non è stata facile. Sono profondamente convinto che Gottfried Neumeister, con la sua lungimiranza strategica e il suo impegno, sia la scelta giusta per guidare KTM nel futuro".
Il 68enne imprenditore stiriano aveva rilevato una KTM in difficoltà nel 1992 e negli anni è riuscito a costruire qualcosa di grande. Ma alcune scelte sbagliate fatte in tempi recenti hanno provato una situazione di seria crisi finanziaria e adesso si è reso necessario cambiare guida,
in attesa che arrivino degli investitori e che venga approvato il piano di ristrutturazione (il 25 febbraio la votazione).
Neumeister, co-CEO dal 1° settembre, sa di non di non avere un compito semplice, però è fiducioso che riuscirà nella sua missione: "
Stefan Pierer ha creato un'azienda unica che riflette la passione e lo spirito pioneristico di tutti i dipendenti. Il mio compito è preservare questa eredità e aprire nuove strade. KTM è sinonimo di coraggio, innovazione e passione, valori che continueremo a vivere e a portare avanti nel futuro. Insieme al nostro team, continueremo KTM e a stabilire nuovi standard per costruire le migliori motociclette al mondo".
Nel prospetto di bilancio pubblicato da Pierer Mobility AG vengono anche evidenziati alcuni dati sull'anno finanziario 2024: fatturato di 1,9 miliardi di euro (in calo di circa 29%, era di 2,7 miliardi nel 2023), motociclette vendute ai concessionari 292.497 (-21%), biciclette vendute 106.311 (-32%), EBIDTA negativo di circa 300 milioni dovuto a perdite operative e accantonamenti. Il rapporto finanziario definitivo dovrebbe essere pubblicato nella seconda metà di aprile 2025.
Dubbi sulla competitività in MotoGP
Per quanto concerne l'ambito sportivo, in questi mesi
da KTM sono arrivate diverse rassicurazioni per quanto riguarda la partecipazione alla MotoGP almeno fino al 2026, rispettando così il contratto firmato con Dorna Sports. Ribadite anche le intenzioni di essere protagonisti e di
portare avanti lo sviluppo della RC16.
Da capire se queste buone intenzioni verranno poi tradotte in fatti concreti, lo scopriremo nel corso della stagione. Pedro Acosta, Brad Binder, Enea Bastianini e Maverick Vinales avevano firmato con la garanzia di poter disporre di materiale competitivo, non vorrebbero ritrovarsi a fare risultati "scadenti" nel prossimo campionato MotoGP.
Foto: Philip Platzer/KTM