Il passaggio di
Marc Marquez nel team factory Ducati è certamente uno dei temi di maggiore interesse della MotoGP e c'è grande curiosità di vedere come andranno le cose nel biennio 2025-2026. Avrà un pacchetto tecnico e una squadra che gli possono consentire di tornare a
lottare per il titolo mondiale. Il suo primo rivale sarà il suo compagno di squadra Pecco Bagnaia, determinato a voler dimostrare di essere il numero 1 del box rosso e anche del campionato.
MotoGP, Chicho Lorenzo punge Marc Marquez
Chicho Lorenzo, intervistato dal
canale YouTube di Nico Abad, ha parlato anche della convivenza tra Marquez e Bagnaia in Ducati: "
Sappiamo che Pecco non ha mai avuto problemi con i suoi compagni. Per me è un gentiluomo e lo dimostra continuamente. Marc è uno che usa tutte le risorse a disposizione, non ne lascia nessuna se ne ha bisogno. La prova sta nelle volte in cui ha preso la scia quest'anno, lo ha fatto senza nessun pudore. Mio figlio mi diceva sempre che non lo avrebbe fatto, che non si sarebbe abbassato a questo. Marc lo fa quando gli serve. Ha risorse per tutto e se deve ricorrere a qualcuna lo fa".
Il padre di Jorge Lorenzo ha affrontato anche il tema delle scie prese durante le qualifiche (e le pre-qualifiche) per fare il tempo e ha spiegato in modo chiaro la sua posizione: "Io penso che ognuno dovrebbe concentrarsi sulla propria guida, perché lavorando bene si trova la maniera per essere veloci da soli. A volte prendere la ruota di un altro può aiutare, ma non ti porta lontano. Non mi piace. Hai mai visto Martin o Bagnaia prendere la scia?".
Marc e la scelta Ducati
Lorenzo senior non ha dubbi sul valore di Marquez come pilota, anche se gli fa un appunto: "Io spero che non superi il limite del gioco sporco. C'è un limite che non si può sorpassare. Per me lui è il migliore della storia e lo è soprattutto per il suo carattere, la sua ambizione, la voglia di lavorare, la sua intelligenza... Tanti aspetti che formano il suo carattere e che rappresentano un vantaggio. C'è solo una cosa che non mi piace di Marc, cioè che a volte ha mancato di rispetto ai suoi rivali e ha fatto azioni sporche che non rientrano nella sportività".
Infine, Chicho ha commentato la decisione di Ducati di puntare su Marc e non su Jorge Martin per il team ufficiale: "Capisco che abbiano scelto lui, perché alla fine i marchi sono in MotoGP per vendere moto. Ducati vuole vendere moto e Marc è il pilota più carismatico, sanno che genererà notizie, pubblicità e ricavi. A livello sportivo, è un'ingiustizia nei confronti di Martin, però questo non è sport: è un business. Jorge è il campione, da anni era con il marchio ed è cresciuto. Io gli direi di lavorare al suo marchio personale, perché ha perso la moto per tale motivo e non per i risultati".