Casey Stoner ha seguito il campionato MotoGP 2020 dalla sua tenuta nel Queensland, dove da anni si dedica all'equitazione, alla pesca e alla famiglia. Nei mesi scorsi ha espresso le sue riserve su una stagione senza il leader
Marc Marquez.
La risposta di Joan Mir non si è fatta attendere, ma l'ex campione australiano non cambia idea. Pur non condividendo la strada intrapresa dalla classe regina contemporanea, motivo per cui ha appeso il casco al chiodo all'età di 27 anni, non ha perso nessuno dei 14 GP in TV.
Casey bacchetta i perdenti
L'emergenza Coronavirus e il lungo infortunio di
Marc Marquez ha dato vita ad un Mondiale combattuto e incerto. A detta di Stoner, nessuno ha saputo approfittare della situazione. E il Cabroncito avrebbe vinto con largo anticipo senza quella dannata caduta nell'esordio a Jerez. "
Oggi sarebbe stato campione... correndo metà del Mondiale". I risultati di quest'anno hanno dimostrato "
quanto sia superiore" rispetto ai suoi rivali. Inoltre il suo ritorno a Jerez prima della caduta "
ha messo in ridicolo il resto". In una lunga intervista a 'El Mundo' non ha remore ad elencare i veri perdenti di questa stagione MotoGP: "
Quartararo, Vinales e Dovizioso", tre piloti che "
si sono persi per strada... Sono rimasto sorpreso nel vedere che, nonostante gli errori fatti, molti piloti hanno continuato a sorridere. Non capisco perché. Ai miei tempi non era così".
Lode a Marc e critiche alla Dorna
Non si ferma qui
Casey Stoner e rimprovera ai piloti di nuova generazione di essere "
molto conformisti". Nell'era digitale sembrano legati più ai social network che dei risultati in pista. "
Sono soddisfatti dei commenti che ricevono su Instagram e quello che succede in pista non li riguarda tanto. A parte Marc, nessuno lavora abbastanza duramente". Commenta il trionfo iridato di Joan Mir: "
Non era il più veloce e forse non era il più talentuoso, ma ha lavorato tutto l'anno". Infine si dice lieto di essersi allontanato dalla MotoGP, di cui non condivide certe scelte. A cominciare dall'abuso dell'elettronica e dell'aerodinamica, dai regolamenti in continuo divenire al calendario stilato dalla Dorna. "
Non capisco perché in Spagna si tengano così tante gare. In Formula 1 non accade, così non sembra un Mondiale".
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