MotoGP, Casey Stoner: "Ducati ingrata, Marc Marquez mi ha tagliato fuori"

MotoGP
mercoledì, 21 ottobre 2020 alle 11:16
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Casey Stoner aveva già espresso il suo parere sul campionato MotoGP 2020 senza Marc Marquez. Una stagione timida e senza leader, un giudizio cinico per quanto obiettivo, criticato da Joan Mir. A distanza di diverse settimane l'ex campione australiano riconferma la sua opinione e parla a 360 gradi anche dell'ex rivale Valentino Rossi e della sua esperienza in Honda.

Mondiale 2020 e rinnovo del Dottore

Il due volte iridato ha parlato a Motorsport.com alla luce della nuova leadership Suzuki. "I punti che ha il leader sono davvero incredibili. Hanno pochissimi punti perché non c'è stata costanza da parte di nessun pilota in griglia, quindi è davvero il caos senza Marc". A ravvivare la stagione MotoGP 2020 ci ha pensato Valentino Rossi con il rinnovo di contratto che lo porterà in pista fino all'età di 42 anni. "Dipende da lui, se gli piace ancora lo sport e ha un po' di velocità, allora è ottimo". peccato che i risultati del veterano Yamaha non siano molto incoraggianti... "Quando gareggiato contro Valentino, era un vincitore, un 'killer'. Faceva del suo meglio per vincere una gara, ma ora una top 5 è ​​come un podio o una vittoria per lui, e per me è triste".

L'addio alla Ducati...

Casey Stoner ricorda il suo addio alla Ducati alla fine del 2020 con conseguente passaggio alla Honda. "Avevo un'intolleranza al lattosio, ho attraversato un periodo difficile e non mi è piaciuto il modo in cui la Ducati ha gestito quella situazione. Hanno offerto a uno dei miei avversari quasi il doppio del mio stipendio per gareggiare al loro fianco mentre ero via per un paio di settimane. Hanno detto molte cose negative su di me alla stampa e non mi hanno supportato".

... e alla Honda

Nel 2011 è arrivata l'occasione di trasferirsi in HRC, un marchio che ha sempre sognato per le imprese di Mick Doohan. Due stagioni memorabili che gli hanno portato il secondo titolo MotoGP, prima dell'addio definitivo alle corse. Con tanto stupore nel paddock e tra gli appassionati di motorsport. Una scelta in parte controbilanciata dalla decisione di vestire i panni del collaudatore per la casa giapponese. "Non so perché la Honda mi ha escluso. Non so se pensavano che stessi pianificando il mio ritorno e che rappresentassi una minaccia per Marc - ha concluso Casey Stoner -. Ma lui e il suo manager-team mi hanno buttato fuori".
Foto: Getty Images
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