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Il grande sforzo di
Cal Crutchlow nella seconda uscita stagionale del campionato MotoGP è passato un po' in sordina.
Operato allo scafoide poche ore dopo l'intervento a Marc Marquez, è ritornato in pista stringendo i denti. Dopo 15 giri è rientrato ai box per un dolore all'altra mano, ma quando ha saputo che avrebbe potuto chiudere in zona punti è ripartito in sella alla sua Honda RC213V ed ha concluso in 13esima piazza.
Tre punti che per la classifica forse diranno poco, ma dimostrano la grande forza di volontà di
Cal Crutchlow. "
Quando sono tornato ai box mi è stato detto che potevo segnare punti, quindi sono tornato, a passo lento, solo per raccogliere qualche punto".
Nel futuro di Cal c'è la Top Class
Messo alla porta da HRC, non ha nessuna intenzione di lasciare il paddock della MotoGP nel 2021. Ha rifiutato l'offerta Superbike, è chiaramente interessato al progetto Aprilia, ma ha intessuto un dialogo anche con Ducati. Molto dipenderà da cosa accadrà ad Andrea Iannone, ma il britannico piace alla casa di Noale, soprattutto per le sue riconosciute doti di collaudatore. "La gente parla delle mie dimissioni e della perdita del mio lavoro. Ma sono più veloce che mai. È questo che devi guardare".
Non rigetta a priori la Superbike, ma per il momento Carmelo Ezpeleta gli ha garantito massimo appoggio.
Cal Crutchlow vuole continuare in classe regina almeno un'altra stagione, prima di decidere se passare alle derivate di serie o appendere il casco al chiodo. "
Voglio guidare in MotoGP perché ci sono ottime opzioni. Nei prossimi mesi vedremo cosa farò. Direi che molto probabilmente farò parte di un grande team MotoGP l'anno prossimo".
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