Qualifiche difficili, partenza sbagliata e poi una rimonta che ha portato
Marco Bezzecchi in quarta posizione al traguardo della
sprint race MotoGP a Silverstone. Si era ritrovato diciannovesimo dopo uno start non azzeccato, ma non ha perso lucidità e ha recuperato fino ad arrivare a meno di un secondo dal podio.
Non mancano dei rimpianti per una Q2 non in cui non è andato oltre il dodicesimo tempo e una partenza che non è stata quella auspicata. L'Aprilia RS-GP è competitiva in Inghilterra e poteva salire sul podio sabato pomeriggio. Vedremo se ci riuscirà oggi nella gara lunga.
MotoGP Silverstone, Bezzecchi: intoppo decisivo al via
Il pilota romagnolo è soddisfatto della sua performance, però a Sky Sport MotoGP ha raccontato quale intoppo gli ha impedito di salire sul podio: "Sono contento, è stata una bella gara, mi sono divertito. Peccato il problemino all'inizio, mi ha un po' condizionato. Alla partenza mi hanno sorpassato un po' tutti, non sono riuscito a staccare la forcella, mi è rimasta bassa. Sono riuscito a staccarla solo da curva 6. Fino a lì ero circa diciannovesimo, poi sono riuscito a ritornare su molto bene".
Bezzecchi non vuole pensare a ciò che sarebbe potuto essere partendo normalmente, è concentrato su quello che ha fatto e sul lavoro da effettuare per migliorare: "Ho chiuso quarto, il massimo che sono riuscito a fare. Dobbiamo cercare di risolvere alcuni piccoli problemi che abbiamo e che ci danno un po' fastidio, però stiamo lavorando bene".
Silverstone pro Aprilia e qualifiche problematiche
Il circuito di Silverstone sembra venire incontro all'Aprilia RS-GP e il pilota riminese ha spiegato perché in Inghilterra sta riuscendo ad essere più competitivo: "Di solito a inizio gara soffro un po' di più nelle staccate. Questa è una pista che di staccate ne ha, ma non troppo violente, è una pista più scorrevole. Quindi, i problemi che solitamente ho in frenata qui sono leggermente di meno. Ci sono ancora, però sono riuscito a guidarci un po' di più sopra. Questa è una cosa positiva".
Inevitabile parlare anche delle qualifiche, un tallone d'Achille nel 2025: "Nel time attack delle qualifiche ci sono rimasto un po' male anche io - commenta Bezzecchi - perché venerdì ero riuscito ad andare forte. Non sono riuscito a essere super performante, ho riscontrato molte più beghe nel fare un giro veloce e ho anche trovato una bandiera gialla. Non sono riuscito a provare l'ultimo time attack, anche se di base ero un po' in difficoltà per le condizioni che c'erano".
Aprilia, Rivola vuole di più da Bezzecchi
Anche Massimo Rivola ha parlato a Sky Sport MotoGP, sottolineando la bravura del suo pilota nel rimontare e anche il rimpianto per non aver sfruttato pienamente il potenziale della RS-GP25: "Era in P19, questo rende ancora più merito alla rimonta. Ma c'è anche rabbia per il risultato, perché con il ritmo che ha... Queste sono gare in cui bisogna portare a casa almeno un podio, ma ovviamente non possiamo essere arrabbiati con un pilota che dà il massimo. Dispiace che non riusciamo a raccogliere risultati in linea con la prestazione che abbiamo. È così da inizio anno. Qui Aprilia va forte, come in passato".
L'amministratore delegato di Aprilia Racing ha ribadito che il livello reale della moto di Noale è superiore rispetto a quello che dicono i risultati ottenuti nel 2025: "È da inizio anno che abbiamo un ritmo incredibile in gara, ma spesso è anticipato da errorini o qualcosa in qualifica che non funziona. Dobbiamo toglierci questa scimmia di dosso delle qualifiche e dei primi giri di gara, che sono penalizzanti per noi. C'è tutto per farcela".
Viene da chiedersi cosa sarebbe riuscito a fare il campione del mondo in carica
Jorge Martin se non avesse avuto tutti gli infortuni che gli stanno rovinando il 2025. Un vero peccato che quello che gli è successo e anche la situazione che si è creata con Aprilia nell'ultimo periodo.
Foto: Aprilia Racing