Bastianini, che rimonte bestiali: "KTM? Ormai la conosco bene..."

MotoGP
domenica, 30 giugno 2024 alle 20:30
enea bastianini 5
Da undicesimo a quarto nella sprint, da decimo a terzo nella gara lunga: Enea Bastianini ha fatto due grandi rimonte nel weekend MotoGP ad Assen. Sicuramente avrebbe preferito fare delle qualifiche migliori e partire più avanti, ma ha confermato un'altra volta quanto forte possa essere in gara, soprattutto nella seconda metà. Vedremo se al Sachsenring riuscirà a conquistare una posizione più avanzata in griglia e a giocarsi la vittoria.

MotoGP Assen, il bilancio finale di Bastianini

Il pilota romagnolo ha raccontato la sua corsa nell'intervista concessa a Sky Sport MotoGP: "Quando c'è Binder sai che quattro-cinque giri puoi restargli dietro, perché è difficile da superare. La gara è stata un po' strana, perché all'inizio soprattutto a destra non riuscivo ad andare sul gas e perdevo spesso la moto in uscita. Poi piano piano la situazione è migliorata, quando gli altri sono calati io ho fatto qualcosa di più. Mi sono divertito, ho fatto molti sorpassi. Sapevo che Pecco e Jorge non sarebbero stati alla portata".
Successivamente Bastianini ha spiegato cosa gli sia mancato in questo fine settimana al TT Circuit per fare meglio: "In qualifica mi è mancata velocità, non mi sentivo bene in generale e avvertivo tantissimo il trasferimento della moto e altri movimenti. Invece, in gara ho faticato tanto ad aprire il gas quando andavo verso destra. Poi Binder aveva la soft all'anteriore, quindi aveva più grip e stargli dietro era complicato. In generale, a inizio gara mi manca prendere dei riferimenti che magari ho verso la fine".

Sorpasso su Marquez e presente con Ducati

Uno dei momenti clou della sua gara è stato il sorpasso su Marc Marquez in curva 1, c'è anche stato un contatto che ha portato lo spagnolo fuori dalla pista: "Un momento particolare - racconta Enea - perché nessuno dei due mollava. Credo che entrambi abbiamo mollato il freno quattro-cinque volte per allungare più possibile la staccata. Poi alla fine ho detto 'cavolo, mi chiude' e allora ho mollato tutto, ci siamo presi. Avendo l'interno, ho avuto la meglio". Lo stesso Marquez in alcune interviste ha sottolineato che il riminese lo ha spinto fuori dalla pista.
Anche se sa già che lascerà il team Ducati a fine stagione, Bastianini non ci pensa e vuole dare tutto per il marchio a cui è legato oggi: "Io sono uno che guarda sempre al presente, a ciò che posso fare in questo momento e ora posso fare dei bei risultati e divertirmi. La squadra continua a supportarmi. Non siamo neanche a metà campionato, a volte si tende a voler andare avanti e a pensare a quello che succederà in futuro. Ma ho ancora tanto da dare a questa squadra e la squadra ha tanto da dare a me. Vedremo di continuare così".

Bastianini, la battuta sulla KTM

Al Bestia sembra sempre mancare qualcosa per vincere e deve certamente lavorare per mettere insieme il weekend perfetto: "Al Mugello non sono stato incisivo nel primo giro - afferma - e questo ha compromesso la mia possibilità di lottare per vincere. Qui c'è stato un discorso diverso, ho fatto male in qualifica. Non abbiamo lavorato benissimo venerdì e invece lo abbiamo fatto per la sprint. In questo weekend mi è mancato quello, forse non ho lavorato al 100% con il team. Forse potevo ottenere di più, anche se Pecco era difficile da battere".
A Enea viene fatto notare che quando passerà in KTM dovrà studiare soprattutto l'anteriore della RC16, perché il posteriore lo conosce visto che gli è capitato più volte di essere dietro a Binder: "Ormai la KTM la conosco bene, mi ritrovo spesso a fare bagarre con Binder. E per passarlo ci vuole qualche giro... Ritrovare Giribuola? Non sarà un ripartire da zero, mi aiuterà per il mio percorso. Però adesso mi viene da pensare solo al presente".

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